Un bando di 500 mila euro per indennizzi a fondo perduto e fino a 20mila euro per ogni beneficiario. La giunta Zingaretti ha approvato una delibera e la pubblicazione di un avviso pubblico specifico, grazie al quale la regione lazio è l’unica in Italia che prevede la possibilità di un risarcimento per le vittime di usura. A spiegare i contenuti dell’iniziativa, nel corso di una conferenza stampa, il governatore Nicola Zingaretti: “Il fenomeno è in larga parte sommerso – ha dichiarato – emergendo all’attenzione pubblica solo davanti a un fatto di cronaca o a un’inchiesta giornalistica; ma resta tra le pratiche criminali più tipiche, e quindi più diffuse, nella Capitale e nel Lazio” – ha concluso. Possono beneficiare dell’indennizzo le persone fisiche e giuridiche che abbiano denunciato all’autorità giudiziaria episodi di usura e abbiano subito l’interruzione o la compromissione della propria attività lavorativa. Per accedere al contributo la vittima deve rivolgersi alle associazioni e fondazioni iscritte nell’elenco regionale e al Mef. La novità di questo bando e’ quello di separare il risarcimento dagli altri interventi previsti dalla legge, prevedendo che il bando stesso non abbia una scadenza ma resti aperto fino ad esaurimento dei fondi a disposizione.