D’estate con il caldo e d’inverno con le piogge abbondanti, le esalazioni raggiungono anche i piani più alti e gli inquilini fanno fatica a tenere le finestre aperte. I cattivi odori avvertiti praticamente tutto l’anno dagli abitanti di Via Enea Picchio, ad Ostia, provengono dai garage sottostanti. A quanto pare, alcune delle tubature che scaricano nell’impianto fognario i reflui provenienti dalle abitazioni presentano delle perdite; mentre quando piove copiosamente i tombini strabordano liquami che ristagnano per giorni. I miasmi sono sopportabili solo perchè ormai i residenti ci hanno fatto l’abitudine, ma in alcuni giorni la situazione diventa davvero insostenibile, soprattutto per quanti affacciano con le loro finestre proprio sui garage condominiali. Il problema e’ stato segnalato ripetutamente nel corso degli anni, ma – se si esclude qualche sporadico intervento di riparazione – manca totalmente la presenza di una manutenzione, sia ordinaria che straordinaria. D’altra parte, nelle palazzine popolari “Ex-Armellini“, ormai è acclarato, sia la proprietà che il locatore – il Comune di Roma – si disinteressano delle condizioni di questi stabili… E della sorte di quanti vi abitano: frequenti sono I crolli di cornicioni, mentre le ringhiere dei balconi risultano pericolanti.