E’ attesa per oggi la decisione dei giudici della Cassazione sull’omicidio di Marco Vannini, il ragazzo ucciso da un colpo di pistola nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2015 mentre era a casa della fidanzata a Ladispoli, sul litorale romano. All’esame della prima sezione penale i ricorsi presentati dalla procura generale di Roma, dai familiari della vittima, parti civili, e dalla difesa. Punto centrale sarà la sussistenza o meno del reato di omicidio volontario riconosciuto in primo grado ma non in appello dove il sottufficiale della Marina Militare e padre della fidanzata di Marco, Antonio Ciontoli, un anno fa ha visto la pena ridursi da 14 a 5 anni.