Danno elettrico, scuola al freddo: 500 bambini senza riscaldamento da novembre

Da due mesi bambini al gelo in una scuola del quartiere Giardino di Roma. Da novembre, infatti, a causa di un guasto elettrico, la caldaia non funziona correttamente

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Da due mesi bambini al gelo in una scuola del quartiere Giardino di Roma. Da novembre, infatti, a causa di un guasto elettrico, la caldaia non funziona correttamente e, di conseguenza, il calore non viene irradiato in tutto il plesso di via Giorgio de Lullo appartenente all’Istituto Comprensivo Via Carotenuto.

Sono state diverse le segnalazioni effettuate dai genitori che hanno inviato mail al Municipio, alla presidente Giuliana di Pillo e al ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, ma senza ottenere risultati.

Scuola al gelo, le preoccupazioni di genitori e sindacati

Nelle mail vengono evidenziate le preoccupazioni dei genitori legate alla salute dei propri figli. I piccoli studenti sono al “caldo” all’interno della classe, mentre nei corridoi, la stanza del custode e in sala mensa la temperatura è molto bassa (circa 8 gradi).

Danno elettrico, scuola al freddo: 500 bambini senza riscaldamento da novembre 1
Questa è la temperatura registrata questa mattina alle 8,35 nella scuola di Giardino di Roma

Da parte dell’Ufficio Tecnico del Decimo Municipio non c’è stata nessuna soluzione per il ripristino e da parte della scuola è stata pertanto inviata una diffida.

Relativamente alla vicenda è intervenuta anche la Cisl a tutela delle condizioni di lavoro del custode della scuola.

“Le segnalazioni che ci giungono, reiterate, del mancato funzionamento del riscaldamento nel plesso scolastico di Via G. De Lullo, sono preoccupanti – ha affermato Raffaele Paciocca della RSU Cisl Fp – Sembrano la traccia di una storia di burocrazia e riparto di competenze di quelle che non vorremmo mai vedere nel nostro Paese”.

Piccoli utenti, docenti e personale ausiliario della Scuola “Via Mario Carotenuto 30″ non hanno il sistema di riscaldamento perfettamente efficiente”.

“Dal mese di novembre, a causa di un guasto elettrico, al plesso non viene erogato, in maniera completa, il riscaldamento in tutti gli ambienti creando effetti di dislivello di temperature, tra ambienti caldi e zone “fredde glaciali”, che non giovano alla salute delle persone che frequentano l’edificio”.

“Abbiamo già avvertito il Direttore del Municipio, ed attendiamo una risposta, non scritta ma concreta, per ovviare a questo inconveniente. Le temperature di questo periodo, le regole anticovid, non consentono ritardi nell’intervento di ripristino della avaria”.

“Ci sono 500 bambini, circa, tra i 3 ed i 10 anni, all’interno dell’Istituto comprensivo,  ed una Scuola dell’Infanzia “Sole Luna” del Comune che non possono aspettare. Confidiamo nella pronta risoluzione del problema e nella immediata attivazione degli organi tecnici”,  ha concluso Paciocca.

La scuola è stata contattata e il personale ha confermato, ad oggi, il persistere di questi problemi. L’assessore ha chiesto alla scuola di organizzarsi con i termovettori a disposizione già dell’Istituto in attesa dell’intervento risolutivo dopo il 15 marzo.

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