Ostia: ancora crolli nella pineta dell’Acqua Rossa. L’opposizione non ci sta e chiede un censimento delle alberature

Le opposizioni non si dicono soddisfatte di come l’amministrazione grillina gestisce la cura del verde
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La pineta dell’Acqua Rossa, ad Ostia, torna a far discutere. La consigliera della Lega, Monica Picca, dopo l’ultimo crollo, denuncia la poca sicurezza delle alberature.

Ostia, pineta Acqua Rossa: ancora crolli. L’opposizione chiede un censimento delle alberature

“Siamo stati chiamati da alcuni cittadini che avevano visto il crollo di un pino all’interno della pineta. – spiega la consigliera della Lega Monica Picca – Siamo andati a fare un sopralluogo e ci siamo trovati di fronte un altro pino che stava per cadere. Quindi abbiamo chiamato i vigili del fuoco, evidenziando, come nel question time posto all’attenzione dell’assessore, che tutti quegli alberi hanno un tassello del Comune di Roma che sancirebbe un censimento.

Se quei pini sono stati censiti, perchè crollano?  – aggiunge la consigliera – Probabilmente sono ritenuti non pericolanti.

Neanche a farlo apposta, dopo dieci minuti che eravamo lì, il pino è caduto. Quello che ci preoccupa non è solo la mancata risposta dell’assessore, ma lì dove c’è una scuola, passano le famiglie che accompagnano i bambini, la zona va interdetta e messa in sicurezza”.

Anche se in queste ore a preoccupare per la salute della pineta è anche un’altra questione:

“Molti osservatori ambientali hanno individuato la presenza di un parassita, la “Cocciniglia dei Caraibi”, che colpisce i pini domestici, molto presenti sul territorio e in tutta la Regione. – fa sapere la consigliera del PD del Decimo Municipio, Margherita Weylam – Proprio per questo ho richiesto la convocazione della Commissione Ambiente. Va fatto un censimento e va capito quali provvedimenti prendere per evitare quello che è successo con le palme negli anni precedenti.

In Emilia Romagna è già stato emanato un decreto per debellare questo parassita, cosa che non è stata fatta nella Regione Lazio. Sarebbe importante che il Comune si attivasse, dato che sono già stati trovati alcuni metodi come il ‘lavaggio in pressione‘ o un insetticida che andrebbe ad agire sul parassita”.

Le opposizioni non si dicono soddisfatte di come l’amministrazione grillina gestisce la cura del verde. Chiedono di essere coinvolte di più, soprattutto sul fronte della sicurezza.

Servizio di Mara Azzarelli

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