Stati Generali dell’Economia, Conte: “Ambiente, inclusione sociale e modernizzazione per rilanciare il Paese”

Il premier a Villa Pamphilj: “Non vogliamo sprecare neanche un euro. Ora transizione ecologica, infrastrutture, digitalizzazione”
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Rilanciare il Paese, verso un futuro di inclusione sociale, tutela ambientale e modernizzazione: queste le parole d’ordine del premier Giuseppe Conte, presentate oggi a villa Pamphilj in occasione degli Stati Generali dell’Economia. La serie di incontri tra il governo e i principali attori economici italiani ed europei, per disegnare il futuro dell’Italia, è in corso nella sede di Alta rappresentanza. Presenti tutti i ministri, il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco e – in collegamento da Bruxelles – la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, insieme al presidente del Parlamento dell’Unione, David Sassoli.

Conte agli Stati Generali: “Rilanciamo il Paese partendo da ambiente, infrastrutture e inclusione sociale”

Ripartire dalla bellezza, e far rinascere l’Italia attraverso un piano di rilancio per lo sviluppo tecnologico, la tutela ambientale e la modernizzazione del Paese: il presidente del Consiglio Conte ha presentato alla kermesse di villa Pamphilj le linee guida per la ripartenza.

“Dobbiamo far in modo che il mondo intero possa concentrare la sua attenzione sulla bellezza del nostro Paese”, ha affermato il premier, aprendo gli Stati Generali dell’Economia nella sede di Alta rappresentanza del Governo italiano. “La scelta di questa location a Villa Pamphilj è un omaggio alla bellezza italiana”.

Non vogliamo sprecare neanche un euro per il rilancio dell’Italia. Non ci accontenteremo di ripristinare una normalità, non vogliamo ripristinare lo status quo ma migliorare il Paese”, ha dichiarato pochi minuti fa il presidente del Consiglio, facendo il punto sulla prima giornata di lavoro degli Stati generali insieme al ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

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Conte ha presentato le linee strategiche del Piano: “Digitalizzazione, modernizzazione del Paese, transizione ecologica. E poi inclusione sociale, territoriale e di genere”, i principi cardine. Stiamo lavorando “per avere una Pubblica amministrazione più efficiente, digitalizzata”, sottolinea il premier.

Il rilancio del Paese prevede di “sbloccare i cantieri già in estate, con norme che portino alle autorizzazioni in settimane anziché anni”, annuncia il Primo Ministro. Verrà realizzata “l’Alta velocità in tutta Italia, soprattutto al Sud. Partirà Impresa 4.0 Plus, per rafforzare gli incentivi alle realtà produttive, e una rete nazionale unica in fibra ottica”, aggiunge Conte.

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“Bisogna fare in fretta”, ha raccomandato il presidente del Parlamento europeo Sassoli. “Tutti gli indicatori ci riferiscono che la crisi colpirà duramente. Servono riforme strutturali e interventi di sostegno diretto alle persone”, ha aggiunto Sassoli, ricordando come esempio il reddito minimo vitale deciso dalla Spagna “per sostenere i più poveri. In Europa c’è grande fiducia nel governo italiano”.

Il premier: “Ridurre drasticamente le emissioni di gas clima-alteranti”

Il piano del presidente del Consiglio per il rilancio dell’economia vede nella tutela dell’ambiente una delle colonne portanti. “Dovremo innanzitutto ridurre drasticamente le emissioni di gas clima-alteranti in linea con gli ambiziosi obiettivi del Green New Deal europeo”, ha dichiarato Conte. “In secondo luogo occorre migliorare l’efficienza energetica dell’economia e la qualità dell’aria nei centri urbani e ripulire le acque interne e marine”.

Agli Stati Generali non partecipa l’opposizione, che definisce il vertice “una passerella”. “Gli Stati Generali si aprono con i rappresentanti di Commissione europea, BCE e Fondo Monetario, cioè la cara vecchia Troika”, ha commentato su Facebook la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

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