Cacciatore spara 3 colpi di fucile sul viso di un uomo

Un 61enne è stato colpito al volto da diversi proiettili. A sparare un cacciatore, che ha puntato l’arma contro il viso dell’uomo. Intervista a Massimo Vitturi, Responsabile LAV
cacciatore
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

Un cacciatore ha sparato tre colpi di fucile contro un uomo di 61 anni, colpendolo in pieno viso. Il fatto è accaduto questa mattina all’alba, in una strada di Guidonia, nell’area Est del territorio della provincia di Roma. La vittima è ricoverata in gravi condizioni e in prognosi riservata all’ospedale di Tivoli. I proiettili hanno colpito il volto e gli occhi, e i medici temono che il 61enne possa perdere del tutto la vista.

Ancora una vittima della caccia: un uomo di 61 anni colpito al volto da un colpo di fucile

Accade sempre più spesso che a restare vittime dei proiettili dei cacciatori siano persone a passeggio nelle campagne, turisti, cittadini appassionati della natura, o anche altri cacciatori. Ogni anno sono circa 100 le vittime umane dei proiettili sparati dagli amanti di questo sport sanguinario.

cacciatore

A sparare, questa volta, è stato un cacciatore di 34 anni. Raggiunto dai poliziotti, ha ammesso di aver colpito il 61enne, ferito gravemente alla testa dai proiettili sparati dal fucile a pallettoni. “Non mi sono accorto che c’era un’altra persona”, si è giustificato.

“Qui non si tratta di un incidente, ma di un comportamento criminale”, spiega ai nostri microfoni Massimo Vitturi, Responsabile dell’Area Animali Selvatici della LAV.

“Perché chi ha sparato o sapeva dove stava mirando, e dunque siamo di fronte a un tentato omicidio, oppure, se non lo sapeva, ha premuto il grilletto a caso. E in questo caso vuol dire che ha sparato all’impazzata, mettendo in atto un comportamento particolarmente rischioso per l’incolumità pubblica”, sottolinea Vitturi.

Cacciatore spara 3 colpi di fucile sul viso di un uomo 1

Un cacciatore che spara in faccia a qualcuno è un elemento pericoloso per la società. Per questo chiediamo che venga sottoposto a procedimento penale, e che gli sia ritirata la licenza di caccia e il porto d’armi a vita”, ci spiega il responsabile LAV.

“Ogni anno 400 milioni di animali vengono uccisi per puro divertimento. E ogni anno si registrano circa 30 morti e 70 feriti tra le persone, colpite dagli spari dei cacciatori. La posizione della Lav è netta: abolizione immediata della caccia“, dichiara Vitturi ai nostri microfoni.

“Nel territorio italiano ci sono 450mila cacciatori che per cinque mesi, da settembre a gennaio, massacrano milioni di animali. E puntualmente sparano alle persone, mettendo in atto comportamenti criminali”, conclude.

Al momento il cacciatore 34enne è stato denunciato ed è indagato per lesioni gravissime.

 

Leggi anche: Caccia: tra una settimana il via alla stagione

Caccia: tra una settimana il via alla stagione

Potrebbero interessarti