Conte, misure shock per rilanciare l’economia: ipotesi Iva dimezzata fino al 2022

Il premier apre a un taglio dell’Iva per favorire la ripresa dei consumi. “L’Italia ha dato una grande dimostrazione di sé”, ha dichiarato Conte
conte
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

Al termine degli Stati Generali dell’Economia, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte annuncia le prossime tappe dell’azione di governo: rilanciare i consumi, crollati del 30 per cento rispetto al 2019. E poi far ripartire l’economia italiana, che ha subito un colpo durissimo dal blocco delle attività scattato con l’emergenza Covid. Questi i due obiettivi del piano per il taglio dell’Iva, annunciato ieri sera dal premier Conte.

Il premier Conte: “Valutiamo dimezzamento dell’Iva per rilanciare i consumi”

Il premier Conte è al lavoro in queste ore, insieme al governo, per mettere a punto una drastica riduzione dell’Iva, la tassa che incide sul prezzo di tutti i beni acquistati e che ricade sul portafogli del consumatore. Un taglio che servirebbe a rilanciare i consumi e a dare una sferzata di energia e fiducia al mondo produttivo italiano.

conte

L’ipotesi è stata avanzata dal presidente del Consiglio Conte nel corso della conferenza stampa di chiusura degli Stati generali. “Valutiamo un taglio dell’Iva: una misura costosa da studiare, ma c’è preoccupazione perché i consumi, comprensibilmente, non sono ripartiti. Non è ripartito il clima di fiducia necessario alla ripresa economica”, ha sottolineato il premier.

conte

In concerto con il ministero dell’Economia guidato da Roberto Gualtieri il presidente del Consiglio sta mettendo a punto un dimezzamento delle aliquote Iva più alte, quelle attualmente fissate al 22%. Una misura che favorirebbe un calo piuttosto deciso dei prezzi, rilanciando così i consumi, crollati a causa dell’emergenza Covid.

L’intervento avrebbe una durata biennale fino al 2022, e riguarderebbe tutti gli acquisti effettuati con carta di credito e bancomat. Il costo, a seconda delle dimensioni del provvedimento, oscilla tra i 4 e i 10 miliardi.

conte

Il premier Conte intende inserire la misura all’interno del prossimo decreto, in esame a partire da questa settimana. Il governo potrebbe così unire il taglio dell’Iva al Bonus Vacanze, operativo dal primo luglio in tutta la Penisola, dando una seria spinta alle prenotazioni della stagione estiva.

L’Italia ha dato una grande dimostrazione di sé“, ha sottolineato questa mattina Conte, intervenendo alla cerimonia di ringraziamento per medici e infermieri delle task force anti-Covid. “Siamo stati tutti costretti ad affrontare una prova difficilissima, impegnativa, inaspettata”, ha dichiarato il presidente del Consiglio.

“Mai avremmo pensato di assumere le decisioni che abbiamo preso, di disporre prima una zona rossa per alcuni comuni e poi su tutto il territorio nazionale”, ha aggiunto Conte.

Sulla riforma del fisco è intervenuto questa mattina anche il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco. “Serve una visione complessiva”, e “non imposta per imposta”, ha sottolineato Visco in merito alle ipotesi di taglio dell’Iva.

Ti potrebbe interessare anche: Bonus vacanze, arriva la app. Sconto fino a 500 euro per hotel, bed & breakfast e agriturismi

Bonus vacanze, arriva la app. Sconto fino a 500 euro per hotel, bed & breakfast e agriturismi

Potrebbero interessarti