Dieci giorni dall’ultima devastante burrasca, un’altra ondata di maltempo investe il litorale, lasciando dietro di sé una lunga scia di danni. E allora ecco il bollettino del fine settimana appena trascorso: chiusa la corsia laterale della Cristoforo Colombo, all’altezza dell’Infernetto, per il crollo di un grosso pino che fortunatamente non ha avuto gravi conseguenze. Servizio Giardini e Polizia Locale al lavoro per liberare la strada. Un altro enorme albero ha bloccato l’incrocio tra via Boezi e via Stradella, sempre all’Infernetto: anche qui, solo tanto spavento per i residenti. Vegetazione a terra e disagi per la viabilità sulla via Ostiense, tra Centro Giano e Giardino di Roma.

Raffiche di vento a 120 Km/h

Ad Ostia le raffiche di vento hanno raggiunto i 120 chilometri orari e il mare forza 10 ha colpito duramente gli stabilimenti balneari: crollate le strutture murarie dello “Sporting beach”, sul lungomare Vespucci. Una famiglia è stata evacuata dalla propria abitazione allagata, ma all’Idroscalo la situazione è rimasta sotto controllo; mentre una persona è stata soccorsa a Passo della Sentinella. Strage di alberi anche nel comune di fiumicino: il cimitero di via portuense è stato chiuso per il crollo di un pino. Stessa sorte per il parco di Villa Guglielmi; mentre un semaforo è caduto all’incrocio tra viale di Porto e via della Veneziana, a Fregene. Poco distante, in viale Castellammare, il forte vento ha abbattuto un altro pino, causando pochi danni ma molti disagi. Allagati gli stabilimenti di focene, dove il mare ha raggiunto la strada e qualcuno per spostarsi ha addirittura tirato fuori la tavola da surf. A Torvaianica le raffiche hanno scoperchiato il tetto di un ristorante. Alberi caduti in zona Monteroni e nei giardini centrali di Ladispoli. Infine, un pino secolare ha parzialmente demolito le mura del castello di piazza Aldo Moro, nel centro storico di Cerveteri. E’ ancora in corso la conta dei danni.