“Federbalneari italia” esorta regioni e comuni a procedere quanto prima al rinnovo automatico delle concessioni balneari al 2033, come previsto dalla legge del 2018. “Dopo l’ultima sentenza del consiglio di stato che ha creato una sorta di cortocircuito tutto si è fermato, facendo piombare le imprese nel caos e nell’incertezza verso il futuro – ha dichiara Marco Maurelli, direttore di Federbalneari Italia che ha aggiunto – così rischiamo la paralisi del sistema turistico. La sentenza che abbiamo studiato insieme al nostro ufficio legale, riguarda solo ed esclusivamente casi specifici per cui, allo stato attuale, non sussistono motivi validi per non provvedere al rinnovo. Stiamo avviando un confronto con le istituzioni più restie con l’obiettivo di far constatare la validità della legge del 2018, in riferimento alle indicazioni forniteci dalla sentenza emessa dalla corte di giustizia europea in materia di concessioni. Quello invernale – ha aggiunto – è un periodo molto importante per gli imprenditori, durante il quale si progettano e stabiliscono gli investimenti da fare per la successiva stagione estiva e per I quali hanno bisogno di certezze e sicurezze. Questa situazione di impasse non giova all’intero sistema turistico che rischia di essere fortemente penalizzato. Il nostro auspicio è che anche il governo faccia la sua parte, approvando nella prossima legge di stabilità gli emendamenti che abbiamo presentato, per dare respiro a un settore che dovrebbe fare da volano al rilancio economico del nostro paese e che, invece, da ormai troppo tempo è in sofferenza” – ha concluso Maurelli.