Quattrocento militari della Guardia di Finanza, con il supporto di elicotteri e unità cinofile, hanno portato a termine  l’operazione “Grande Raccordo Criminale”. Nello specifico hanno arrestato 51 persone tre delle quali residenti ad Ostia, due ad Ardea, una a Cerveteri e una a Ladispoli, tutte appartenenti a un’organizzazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti, in grado di rifornire gran parte delle “piazze di spaccio” della capitale. Il sodalizio – capeggiato dai pregiudicati Fabrizio Piscitelli, il capo ultrà ucciso il 7 agosto scorso al parco degli acquedotti, e Fabrizio Fabietti – aveva costituito una “batteria di picchiatori” composta da soggetti appositamente incaricati di recuperare I crediti maturati, mediante la violenza. Nell’ambito delle indagini è stata ricostruita la compravendita di circa 250 chili di cocaina e 4.250 chili di hashish, per un valore complessivo di 120 milioni di euro. L’associazione poteva contare su un flusso costante di droga proveniente dal sud america e dal Nord Africa.