I termosifoni sono rotti ma la scuola rimane aperta. I bambini costretti a indossare cappotti e guanti anche in classe. La notizia, alle famiglie dei piccoli che frequentano l’Istituto Lido Faro di Fiumicino, è stata comunicata ieri sera con un messaggio. “Domani, mercoledì 11, causa guasto, saremo senza riscaldamento. Viste le previsioni di calo della temperatura, si invitano I signori genitori a coprire molto bene i bambini”, più o meno questo il testo della comunicazione. “Ma è una cosa normale chiedere a dei bambini di stare 8 ore col cappotto per difendersi dal freddo?” tuona Alessio Territo, portavoce del Circolo Fratelli d’Italia di Fiumicino. “Siamo abituati a sentire le allerte meteo e le azioni preventive dei comuni – prosegue Territo – ma stavolta si è deciso che qualche cappottino in più o un paio di guanti sarebbero stati sufficienti. Perché queste incongruenze? Non sarebbe stato meglio chiudere il plesso?”. La decisione, che potrebbe essere stata presa per evitare troppi disagi alle famiglie, divide anche i genitori fra chi avrebbe preferito un giorno di chiusura e chi invece condivide la decisione.