Erosione: danni al turismo e alle aziende. Gli imprenditori balneari di Fiumicino chiedono le dimissioni degli amministratori ritenuti “responsabili di questo scempio”. È in una lunga nota affidata agli organi di stampa che federbalneari Fiumicino e Balnearia Litorale Romano sfogano la rabbia per i danni provocati dall’erosione sulla costa di Fregene, Focene e della stessa città di Fiumicino. “Il mare è avanzato a tal punto da stravolgere la costa del litorale romano” –  denunciano sia Sarah Lollini che Simonetta Mancini. “A rischio – dichiarano – non sono solo l’apertura della prossima stagione balneare ma la sopravvivenza delle stesse. Centinaia di famiglie senza un futuro, spiagge cancellate“. Un disastro che secondo le due associazioni di categoria si si sarebbe potuto evitare. “Che tutti questi signori in un simile disastro abbiano almeno un rigurgito di dignità e lascino le loro inutili poltrone” tuonano. Sul piano dell’erosione sembra invece che dopo tanto immobilismo qualcosa si muova a ostia. Qui – come confermato dall’amministrazione locale – il ripascimento sarebbe in dirittura d’arrivo. Due i tipi di intervento previsti: uno morbido davanti allo stabilimento nuova pineta con 400mila euro messi a disposizione dalla Protezione Civile. E poi, a seguire, un secondo intervento “ricostruttivo” sulla spiaggia di levante.