Polemiche a Cerveteri a causa di una battuta sessista pronunciata dal frontman dei Gem Boy durante il concerto di Capodanno. Tutta colpa di una sfortunata uscita su “Lady Oscar”, interpretata sul palco da Cristina D’Avena, che ha messo nei guai la cantante. La battutaccia sull’eroina dei cartoni giapponesi, infatti, era rivolta a Vladimir Luxuria e ha scatenato l’ira del pubblico, tra cui anche la mamma di una giovane transgender, che ha dichiarato: “Non permetto a nessuno di mortificare mia figlia e qualunque ragazzo o ragazza trans”. Immediate le scuse da parte del gruppo rock e di Cristina D’Avena. Parole di vicinanza all’ex parlamentare sono arrivate anche dal sindaco di Cerveteri, che ha aggiunto: “La nostra città da sempre è in prima linea per i diritti, l’uguaglianza e il rispetto di tutti. Non abbiamo mai fatto mancare il nostro apporto ad iniziative e campagne di sensibilizzazione contro l’omofobia, la transfobia e ogni forma di discriminazione”. – ha concluso Alessio Pascucci.