Museo Giacomo Manzù: la salma rimane ad Ardea

Ardea: Giacomo Manzù continuerà a riposare nel Polo Museale. Il Sindaco ha firmato un documento con il quale dichiara la sua incompatibilità rispetto alla richiesta della famiglia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

Museo Giacomo Manzù: il Comune di Ardea non ha ceduto alle richieste degli eredi:  la salma dell’artista resterà nel Polo Museale.

Giacomo Manzù continuerà a riposare nel luogo dove giace dal 22 maggio del 1992: nel giardino del Polo Museale di Ardea. Il Sindaco Mario Savarese ha firmato un documento con il quale il Comune dichiara la sua incompatibilità rispetto alla richiesta di estumulazione e cremazione del corpo avanzata dai figli dell’artista. Il mese scorso, infatti, gli eredi avevano presentato ricorso al Tar, chiedendo un risarcimento per il danno economico subito: da un anno attendevano il nulla osta dell’amministrazione per cremare la salma del padre e trasferire le ceneri nella casa di famiglia, ad Aprilia.  (Leggi qui la notizia)

Museo Giacomo Manzù: la salma rimane ad Ardea

«In questo modo  – ha spiegato il primo cittadino – cade la richiesta dei figli che ora dovranno, qualora lo ritenessero necessario, ricorrere in Tribunale, ma per altre motivazioni, non per quelle con le quali è stato citato il Comune.»

 Soddisfazione è stata espressa dal “Comitato pace per Manzù”: «adesso Giacomo riposerà, per sempre, in pace ad Ardea.»

Effettivamente gli esponenti del gruppo si erano battuti a lungo affichè la salma non venisse spostata altrove.

 

Leggi anche: Pomezia e Ardea “trascurano” arte, storia e cultura

Pomezia e Ardea “trascurano” arte, storia e cultura

Giorgia Perla

Nata ad Amatrice il 19 agosto 1981 mi sono trasferita a Roma nel ‘97. Laureata dal 2007 in Editoria e Giornalismo presso la facoltà di Lettere e filosofia dell'Università LUMSA di Roma. Iscritta all'Albo dei giornalisti professionisti dal 2019. Lavoro a Canale Dieci da maggio 2004. Mi occupo per lo più di cronaca bianca, sociale e disabilità.