Coronavirus, a Fiumicino tamponi e isolamento obbligatorio per i passeggeri dal Bangladesh

Atterrato il volo proveniente dal Paese asiatico con 250 passeggeri a bordo: in corso tamponi e controlli di sicurezza. Previsto il TSO in caso di rifiuto
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Fermare in tempo l’aumento dei contagi nella Capitale: questo l’obiettivo della Regione Lazio, che ha disposto tamponi e controlli a tappeto all’aeroporto di Fiumicino per gli arrivi dal Bangladesh. L’assessore alla Sanità regionale ha stabilito test obbligatori per tutti i passeggeri provenienti dal Paese asiatico, in seguito all’impennata di casi positivi innescata negli ultimi giorni da lavoratori bengalesi di rientro da Dacca, la capitale. L’ordinanza prevede l’isolamento dei viaggiatori in appositi hotel predisposti per la quarantena: in caso di rifiuto è previsto il trattamento sanitario obbligatorio.

Fiumicino, tamponi e isolamento obbligatorio per i passeggeri provenienti dal Bangladesh

E’ appena atterrato all’aeroporto di Fiumicino il volo proveniente da Dacca, in Bangladesh: per i 250 passeggeri sbarcati sono in corso controlli e tamponi previsti dall’ordinanza della Regione Lazio emanata oggi.

A controllare in prima persona le operazioni sono il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato e il direttore dello Spallanzani Francesco Vaia, tutti presenti nell’area test predisposta nel settore arrivi.

Tutti i viaggiatori provenienti dal Paese asiatico dovranno restare in isolamento obbligatorio, in caso contrario scatterà il TSO.

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“Siamo all’aeroporto per una grande operazione di prevenzione, con l’assessore alla Sanità D’Amato, il commissario straordinario della Asl Roma 3 e il direttore dello Spallanzani, in sinergia tra tutte le autorità coinvolte”, spiega il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, che sta vigilando sulla corretta effettuazione dei tamponi ai varchi dell’aeroporto.

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Dopo i recenti casi nel nostro territorio e in tutta la Regione riconducibili a persone arrivate dal Bangladesh, sono state rafforzate le misure sanitarie in entrata per evitare in ogni modo il sorgere di nuovo focolai“, sottolinea Montino.

Test e tamponi a tutti i viaggiatori del volo speciale da Dacca (Bangladesh): le operazioni si rendono necessarie ai fini di sanità pubblica”, spiega l’assessore alla Sanità D’Amato. “Abbiamo trovato la piena disponibilità da parte di Aeroporti di Roma (ADR). I passeggeri del volo sbarcati a Fiumicino sono 250, in attesa degli esiti dei test eseguiti dovranno esser posti in isolamento“, aggiunge D’Amato.

Il ministro della Salute Speranza: “Tamponi e quarantena per chi proviene da Paesi extra-Schengen”

“E’ giusto fare tutto il possibile per aumentare i controlli su chi arriva in Italia da Paesi con circolazione del Covid-19 sostenuta. Per questo l’ordinanza che ho firmato il 30 giugno prevede l’isolamento per 14 giorni e la sorveglianza sanitaria per chi proviene da tutti i Paesi extra Schengen”, dichiara il ministro della Salute Roberto Speranza.

“Va ricordato, inoltre – ha aggiunto Speranza – che nel Decreto Rilancio è espressamente prevista e finanziata, con oltre 32 milioni di euro, la possibilità per Regioni e Province autonome di stipulare contratti d’affitto con strutture alberghiere o di tipologia analoga per applicare le misure di isolamento e quarantena“.

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