Il Ponte della Scafa e’ tornato percorribile in entrambi i sensi di marcia. L’Anas ha ultimato gli interventi per ripristinare la sicurezza dopo il crollo della balaustra causato dal forte vento dello scorso fine settimana. Gli operai hanno realizzato il nuovo cordolo di calcestruzzo, mentre ieri sono state eseguite le operazioni di spostamento della barriera in cemento armato a lato della carreggiata. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni, con possibili limitazioni alla viabilita’ solo in orario notturno. Anas – che ha acquisito la competenza della struttura il 21 gennaio scorso – ha annunciato il completo rifacimento dell’impalcato, per un investimento di circa 3 milioni di euro: la progettazione e’ stata avviata e I lavori dovrebbero partire nel 2020. Nel frattempo, e’ arrivato il via libera per la complanare che dovra’ alleggerire il traffico quando aprira’ il cantiere del nuovo Ponte della Scafa e a breve saranno avviati gli espropri delle aree interessate. Ma c’e’ chi torna a chiedere la costruzione di un nuovo viadotto tra Dragona e Parco Leonardo: “E’ una priorita’ non piu’ rinviabile – dichiara Marco Possanzini, di Sinistra Italiana – per lo stadio della Roma gli amministratori a 5 stelle spingono sull’acceleratore infischiandone di tutto e tutti, mentre non sembra un problema che li riguardi quello di rendere migliore il collegamento tra Roma e Fiumicino.”