Non sono rimasti in silenzio gli studenti del Liceo Pascal di Pomezia e hanno esposto uno striscione sul cancello della scuola in risposta alle scritte antisemite apparse nella giornata di ieri. Il messaggio è chiaro: “Il fascismo non è un’opinione, non esistono razze superiori”.

Nel frattempo, all’Istituto Largo Brodolini si è tenuto un incontro in ricordo delle vittime dell’olocausto. Durante l’evento il sindaco Adriano Zuccalà ha consegnato una targa commemorativa a Gabriele Sonnino, scampato al rastrellamento del ghetto di Roma nel 1943. “Il giorno della memoria – ha evidenziato Zuccalà – rinnova le riflessioni sulla Shoah, sulle leggi razziali e rende omaggio a tutti coloro che hanno rischiato la propria vita per proteggere I perseguitati. Ci preoccupa vedere ancora oggi segnali di esaltazione delle ideologie fasciste”.

Dello stesso avviso il deputato del Movimento Cinque Stelle Marco Bella: “Si è trattato di un atto meschino che ferisce una comunità intera”. “Occorre che la parte sana della popolazione reagisca riaffermando i principi della democrazia”– si legge in una nota del circolo locale di Sinistra Italiana.

Intanto, le scritte sono state cancellate. I Carabinieri, invece, stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza posizionate nella zona per risalire all’identità dei responsabili.