La Guardia Costiera e Ambiente Mare Italia hanno siglato un protocollo d’intesa per la salvaguardia del mare. L’accordo triennale, firmato dal capitano di vascello Vincenzo Leone e dal presidente di Ami, Alessandro Botti, nasce dalla collaborazione tra la direzione marittima del Lazio e l’associazione ambientalista, che un anno fa ha lanciato la campagna nazionale “LiberAmi dalla plastica”. Tra gli obiettivi del protocollo: la promozione di progetti educativi e di sensibilizzazione sui temi della biodiversità e della valorizzazione ecologica e la raccolta di rifiuti abbandonati in spiaggia con le giornate “no plastic”. “Queste iniziative dimostrano come il gioco di squadra possa essere vincente per raggiungere una salvaguardia ambientale sempre più efficiente e attenta ai principi della sostenibilità”. – ha dichiarato il presidente di Ami. Notizie meno incoraggianti arrivano pero’ dall’ultimo report reso noto dal WWF. Secondo gli ambientalisti, infatti, i 21 paesi che si affacciano sul Mediterraneo hanno fallito finora l’impegno globale, stabilito dieci anni fa, di proteggere entro il 2020 il 10% del loro mare. In Italia solamente l’1,67% verrebbe tutelato effettivamente. L’associazione chiede di rendere efficace la gestione delle aree marine protette e di rilanciare il Santuario dei Cetacei.