Buone notizie per la realizzazione del porto commerciale di Fiumicino, il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di Italiana Petroli che aveva impugnato l’incremento della sovrattassa istituita dall’autorità portuale con la riforma del 2018. L’azienda petrolifera lamentava il carattere sproporzionato dell’aumento e la sua destinazione al finanziamento di opere ritenute allo stato non realizzabili.

“Questa sentenza è per l’ente e per il sistema porto nel suo complesso, particolarmente significativa” – ha dichiarato il presidente dell’authority, Francesco Maria Di Majo “Si è affermata, anche in questa occasione, la corretta interpretazione della norma che attribuisce agli enti portuali l’autonomia finanziaria e impositiva e la facoltà di agire sulle leve tributarie. D’ora in poi, potremo programmare e realizzare, senza indugio, diverse opere fondamentali tra cui il nuovo porto commerciale di Fiumicino per il quale, come noto, abbiamo ottenuto un importante finanziamento dalla Banca Europea per gli investimenti che trova parziale copertura proprio nel gettito della sovrattassa istituita. Per la completa realizzazione potremo, auspicabilmente, concludere in tempi brevi gli avviati iter volti all’ottenimento del necessario contributo economico da parte dello Stato e della Regione Lazio”.