Casalpalocco: l’Ama, senza preavviso, ha rimosso i cestini per le deiezioni canine

Gli effetti di questa scelta sconsiderata “si sentono” in tutto il quartiere
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Senza alcun preavviso, a Casalpalocco l’Ama ha rimosso tutti i cestini per le deiezioni canine e l’effetto di questa scelta sconsiderata… “si sentono”.

Casalpalocco: l’Ama rimuove i cestini per le deiezioni canine senza preavviso. “Non compete più a noi” la giustificazione

Quattro anni fa, con l’introduzione del sistema porta a porta, anche a Casalpalocco vennero rimossi i cassonetti stradali. Dopo tante insistenze, i consorziati riuscirono ad ottenere il posizionamento di una trentina di cestini per la raccolta delle deiezioni canine. Lo scorso 10 ottobre, senza alcun preavviso e alcuna comunicazione in merito, l’Ama ha rimosso anche questi contenitori.

“Non ce ne sono più, quindi siamo costretti a girare con i sacchetti in mano e quando arriviamo all’unico cestino disponibile, ovviamente è pieno. – afferma una cittadina. – C’è sicuramente un problema di ordine igienico-sanitario visto che molti portano i sacchetti a casa, ma altri li abbandonano per terra”. 

Il presidente del consorzio di Casalpalocco, del tutto casualmente, ha assistito in prima persona alla rimozione dei cestini per le deiezioni canine.

“Ho scoperto per caso, di notte, questi signori che stavano tirando su i cassonetti di ghisa con alcuni camion e mi sono fermato a chiedere cosa stessero facendo. – spiega Fabio Pulidori – Mi hanno risposto che avevano ricevuto incarico dall’Ama di ritirare tutti i cestini perchè questo servizio non competeva a loro, ma all’Ufficio Giardini. Si sarebbe potuto organizzare un incontro per pianificare gli interventi e garantire comunque un servizio ai cittadini, ma così non è stato.

Ora ci ritroviamo che non sappiamo esattamente come stanno le cose e come se ne uscirà. I residenti nel frattempo sono sempre più ‘imbufaliti’ perchè si ritrovano a vivere in un quartiere sporco. Come presidente del consorzio ho inviato una PEC all’Ama, all’Ufficio Giardini e all’Asl per ricevere chiarimenti”. – conclude Pulidori.

La richiesta di chiarimenti non ha ancora ricevuto riscontro… E, com’era facilmente prevedibile, il servizio non è ancora stato preso in carico da nessuno.

Servizio di Fausto Trombetta

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