Discarica a Monte Carnevale: un “coro” di polemiche

Il comitato Valle Galeria Libera si scaglia contro la Regione: “La Pisana ha autorizzato una discarica galleggiante”
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Polemiche per la decisione presa da Roma Capitale, in accordo con la Regione, di indicare come sito per lo smaltimento dei rifiuti, la discarica di Monte Carnevale, a circa due chilometri da Malagrotta. Il comitato “Valle Galeria Libera” si scaglia contro le istituzioni: “La Pisana – dichiara – ha autorizzato una discarica galleggiante di scarti inquinanti che produrranno percolato in una cava che doveva essere solo oggetto di ripristino ambientale. Le case – conclude – sono ad appena 150 metri dall’area individuata”.

Le parole del Sindaco di Fiumicino

Estremamente perplesso anche il sindaco di Fiumicino: “Pensare di continuare a vessare quei cittadini è intollerabile. Il sito potrebbe sorgere a poca distanza dall’aeroporto, dall’impianto Ama di Maccarese e dall’Oasi di Macchiagrande. La via che mi permetto di suggerire – termina Montino – è realizzare piccoli impianti, collocati nei vari quadranti della città”. Una critica inattesa arriva anche dall’ex capogruppo dei 5 stelle in assemblea capitolina Paolo Ferrara che commenta: “E’ una scelta che mi crea un forte imbarazzo. In passato ho partecipato, alle manifestazioni per difendere la zona”. Un sospiro di sollievo, invece, lo tira la “Lega Fiumicino” che aveva organizzato una battaglia per scongiurare la discarica a Tragliatella: “la nostra guardia resterà alta – precisano gli esponenti – vogliamo atti formali per un territorio che va tutelato da ogni tentativo di attacco speculativo”.

 

“No” anche da Enac

“No” anche da Enac alla discarica a Monte Carnevale. L’Ente nazionale per l’aviazione civile ha inviato una lettera alla Città metropolitana di Roma e alla Regione Lazio, definendo il sito indicato dalla sindaca Virginia Raggi, nella delibera di Capodanno una “scelta sbagliata” e “non condivisibile”, per i rischi connessi al fenomeno del wildlife strike, ovvero il fenomeno dell’impatto tra un aereo e un volatile e alle “ripercussioni sulla sicurezza del trasporto aereo”. Aspetti sulla cui “valutazione”, sottolinea Enac, la “competenza istituzionale è attribuita all’Enac stesso dall’art.711 del codice della navigazione”.

Nella lettera “Si fa osservare che l’area di Monte Carnevale dista pochi chilometri dall’aeroporto di Fiumicino, il più grande aeroporto di Italia frequentato annualmente da circa 43 milioni di passeggeri, e che il sito si trova vicino all’ex discarica di Malagrotta che per decenni è stata una minaccia per la sicurezza dell’aviazione civile. Infatti si ricordano i due incidenti aerei avvenuti in aeroporto nel 2007 e nel 2012 (Delta Airline N834MH, Arerolineas Argentinas AR1141) a causa della presenza di gabbiani reali, una specie particolarmente grande, gregaria e numerosa che ha trovato il nutrimento dai rifiuti della discarica di Malagrotta”.

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