Vivai in crisi: la situazione sul litorale nord

Se non si aprono le seconde case per il settore florovivaistico del territorio sarà emergenza. Giardinaggio e vivai, infatti, producono la maggior parte dei loro guadagni con i titolari delle seconde case
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Se non si aprono le seconde case per questo settore  del territorio sarà emergenza. Giardinaggio e vivai, infatti, producono la maggior parte dei loro guadagni con i titolari delle seconde case. Tra Marina di San Nicola e Santa Marinella le abitazioni con giardino rappresentano una buona fetta di mercato per gli operai del settore. La cura dei giardini, in questi due mesi, ha avuto un calo del 70%. I giardinieri attendono con ansia che venga dato il via libera al raggiungimento delle seconde case, la maggior parte delle quali di proprietà dei romani, attualmente impossibilitati ad accedere alle abitazioni fuori città.

Gino Giampieri, vivaista: “Abbiamo dovuto mettere sotto cassa integrazione più persone”

“Abbiamo dovuto mettere sotto cassa integrazione più persone. Non possiamo abbandonare del tutto, anche se le vendite sono scese parecchio. La ripresa delle attività potrebbe esserci di aiuto”.

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