È Giorgio Broccone il nuovo comandante dei Carabinieri di Ostia

Nell’intervista di Mara Azzarelli conosciamo il nuovo comandante dei Carabinieri di Ostia tenente Colonnello Giorgio Broccone
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Il tenente Colonnello Giorgio Broccone è di origini calabresi, ha 45 anni e si è formato all’accademia militare di Modena.  Nell’intervista di Mara Azzarelli conosciamo il nuovo comandante dei Carabinieri di Ostia. 

È Giorgio Broccone il nuovo comandante del Gruppo di Ostia. Prende il posto del colonnello Pasqualino Toscani.

Quarantacinque anni, calabrese di origine e romano di adozione, il tenente Colonnello Giorgio Broccone è il nuovo comandante del Gruppo dei Carabinieri di Ostia e prende il testimone dal Colonnello Pasqualino Toscani.  Tra i suoi obiettivi l’aumento di pattugliamento su strada e dei servizi di prevenzione contro furti e rapine.

Ha conseguito la laurea in “Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma, il diploma di laurea specialistica in “Scienze della sicurezza interna ed esterna” presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata nonché un Master di secondo livello in “Diritto Amministrativo”. Inoltre, nel tempo, ha conseguito una specifica formazione in materia di tutela e promozione di diritti umani, sia in contesto nazionale che internazionale nonché nello svolgimento delle attività di polizia.

«Il mio primo incarico è stato a Roma alla scuola allievi e Carabinieri – racconta il comandante – poi ho iniziato con le attività a carattere operativo. Ho avuto l’incarico di comandante di compagnia in Calabria e in provincia di Caserta. Ultimamente ho alternato due missioni di pace all’estero nei Balcani. È stata un’esperienza molto interessante. Ora dopo 14 anni sono tornato ad avere un incarico operativo su Roma. Questo territorio è molto vasto e noi avremo la stessa attenzione per i grandi centri e per le periferie. Le nostre stazioni sono caratterizzate dalla diffusione capillare sul territorio proprio per essere vicini al cittadino.  Da parte nostra cerchiamo di garantire a tutti i cittadini un ascolto attivo con maggiore presenza in strada e nelle stazioni.»

 

Nel servizio di Mara Azzarelli l’intervista.

 

 

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