Al via il progetto pilota del test salivare anti-covid

Di Fiumicino le prime due scuole d’Italia in cui è stato utilizzato il test. Altissima l’adesione. Hanno aderito allo screening 94 bambini su 118.
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È partito questa mattina da Fiumicino il progetto pilota del test salivare anti-covid sui bambini più piccoli. Le prime due scuole d’Italia in cui questo nuovo metodo è stato utilizzato sono state lo Scarabocchio e L’Isola dei Tesori. Molto alta l’adesione.

Al via il progetto pilota del test salivare anti-covid

È partito questa mattina da Fiumicino il progetto pilota del test salivare anti-covid sui bambini più piccoli. Le prime due scuole d’Italia in cui  è stato utilizzato il nuovo test, validato dallo Spallanzani, sono state lo Scarabocchio e l‘Isola dei Tesori. In totale, tra le due scuole, hanno aderito allo screening 94 bambini su 118.

«Il test, molto meno invasivo del classico tampone, è stato somministrato a bambine e bambini tra i 4 e i 5 anni – ha dichiarato il sindaco Esterino Montino – che sono stati eccezionali e molto collaborativi. Il merito va anche alla straordinaria equipe della Asl Roma 3 che ha saputo presentare tutto come un gioco coinvolgendo i piccoli in modo molto tranquillo e divertente. Questo test è una novità assoluta e il progetto pilota nasce grazie alla collaborazione tra Spallanzani, Asl Roma 3, Regione Lazio e San Camillo”.

«L’intera macchina della sanità, con cui sono in contatto costantemente, sta dando prova di efficienza ed efficacia – sottolinea il sindaco – con professionalità e misure all’avanguardia che ho potuto constatare personalmente in ogni circostanza: dal drive-in in aeroporto, alla gestione dei voli a rischio qualche mese fa, fino a queste campagne di screening nelle scuole.»

«Essere il primo comune scelto per questi nuovi test è un fatto importante – conclude Montino – ora proseguiremo nelle altre scuole del territorio per testare tutti e 12 mila gli studenti che frequentano le 50 scuole della città. Ci vorrà del tempo, ma è un lavoro importantissimo nella battaglia contro la diffusione del coronavirus.»

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