Fiumicino: i numeri della crisi economica

A Fiumicino si è svolta la nuova riunione online del tavolo istituzionale sul lavoro, a cui hanno partecipato i rappresentanti di sindacati, Confcommercio, Unindustria e i capigruppo consiliari.
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A Fiumicino si è svolta la nuova riunione online del tavolo istituzionale sul lavoro, a cui hanno partecipato i rappresentanti di sindacati, Confcommercio, Unindustria e i capigruppo consiliari. “Abbiamo parlato della crisi economica – ha spiegato l’assessore Anna Maria Anselmi –  i numeri sono piuttosto preoccupanti. Oltre 65mila richieste di cassa integrazione in tutta la regione, per un totale di 167mila lavoratori. 

Fiumicino: riduzione del fatturato per il 70% delle imprese

A livello locale e provinciale circa il 70 per cento delle imprese ha avuto una riduzione del fatturato del 30 per cento nel periodo di lockdown. Le aziende hanno risposto in maniera piuttosto energica alle linee guida previste dal governo e alla messa in sicurezza dei dipendenti – prosegue Anselmi – il dato più preoccupante è che è calata la domanda, in quanto le condizioni del mercato sono cambiate.

L’amministrazione ha cercato il più possibile di agevolare le imprese, prevedendo, per esempio, l’esenzione del pagamento della Tosap e stabilendo criteri semplificati per le concessioni e l’ampliamento delle superfici. A questo si aggiunge la sospensione della tassa sui rifiuti e la proroga delle scadenze dell’imposta di soggiorno. Il prossimo incontro sarà sull’aeroporto, in attesa della riapertura delle regioni e dei confini nazionale” conclude l’assessore.

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