Coronavirus, scoperti i super anticorpi: in arrivo una svolta per le cure

I ricercatori della Columbia University di New York annunciano: trovati anticorpi molto potenti in grado di battere il virus
coronavirus
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

Buone notizie sul fronte della lotta al coronavirus: i ricercatori della Columbia University di New York hanno scoperto e identificato nuovi super anticorpi in grado di combattere e distruggere il virus. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Nature: si aprono nuove prospettive per le cure ai malati di covid-19.

Coronavirus, nuove speranze per la cura: scoperti anticorpi in grado di distruggere il virus

Gli scienziati hanno trovato nel sangue di alcuni pazienti guariti dal coronavirus anticorpi più forti e più potenti, capaci di distruggere il Sars-Cov-2 in poco tempo. Una volta isolati, questi anticorpi rappresentano una vera e propria cura, che ora potrà essere sperimentata su un numero di pazienti abbastanza rilevante da rendere sicuri i risultati.

Lo studio dei ricercatori della Columbia University è stato pubblicato sulla rivista internazionale Nature: leggi qui.

I nuovi anticorpi umani appena isolati sono in grado di bloccare la replicazione del coronavirus, con un’efficacia terapeutica che gli autori della ricerca definiscono “estremamente promettente”.

coronavirus

“Abbiamo un insieme di anticorpi molto più potenti e diversificati rispetto a quelli trovati finora e sono pronti per essere trasformati in terapie”, ha dichiarato il coordinatore della ricerca sui super anticorpi anti Covid-19, David Ho, direttore scientifico dei laboratori della Columbia University.

I super anticorpi scoperti dagli scienziati sono stati prelevati da malati di Covid-19 e, secondo i ricercatori, potrebbero essere già utilizzati per arginare la pandemia, in attesa che siano disponibili i farmaci e i vaccini ancora in fase di sperimentazione.

Potrebbero inoltre essere disponibili in tempi rapidi, considerando che l’iter che autorizza l’uso clinico degli anticorpi di origine umana è più breve rispetto a quello necessario per i farmaci tradizionali.

Leggi anche: Accordo Ue, Conte riferisce in Parlamento: “Svolta storica, risultato di tutti gli italiani”

Accordo Ue, Conte riferisce in Parlamento: “Svolta storica, risultato di tutti gli italiani”

Potrebbero interessarti