A conclusione di una complessa attività d’indagine, i Carabinieri hanno arrestato 18 persone, molte delle quali residenti tra Infernetto, Casalpalocco, Torvaianica, Pomezia e Ladispoli. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata all’indebito utilizzo di carte di credito e alla frode informatica; nonche’ sostituzione di persona, truffa, ricettazione e riciclaggio con la complicità di funzionari postali e bancari che erano in grado di fornire i nominativi delle vittime e i loro dati sensibili per prosciugarne i risparmi. Il sistema ideato dal gruppo criminale è fondato su quel fenomeno definito “furto d’identità” che si articola in diverse fasi: l’ottenimento illecito delle informazioni personali; la predisposizione di falsi documenti; l’utilizzo di tali dati per commettere delle truffe. I fatti accertati hanno portato alla contestazione di oltre 240 condotte criminose nei confronti di circa 60 vittime per un volume d’affari stimabile intorno ai 3 milioni di euro. L’organizzazione, inoltre, sfruttava le piattaforme di “crowdfunding” riuscendo ad ottenere donazioni per fantomatici progetti, che venivano dirottate sui conti degli indagati.