Fase 2, riaprono i musei della Capitale. Dal 2 giugno Raffaello alle Scuderie del Quirinale

Visitatori sì, ma in sicurezza. Biglietti e prenotazione obbligatoria online, ingressi limitati e orari estesi in serata
Musei
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Musei di Roma, oggi la riapertura. Da questa mattina i Musei Capitolini, il Museo di Roma a Palazzo Braschi e il Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale tornano, per la prima volta dall’inizio del lockdown, ad aprire le porte ai visitatori.

Musei, prenotazione obbligatoria

La giunta capitolina ha siglato un accordo con la Sovrintendenza archeologica per permettere una riapertura in tutta sicurezza dei monumenti e del patrimonio artistico e museale della Capitale. A partire da oggi, 19 maggio, l’assessorato alla Cultura del Campidoglio ha decretato il via libera per tornare a fruire degli spazi della cultura e dell’arte, attraverso un sistema messo a punto per garantire la sicurezza: prenotazione obbligatoria, ticket online, controllo degli accessi, barriere di plexiglass, percorsi differenziati e, soprattutto, orari lunghi.

“Tutti i musei e i monumenti romani”, spiega la presidente della Commissione Cultura del Comune di Roma Eleonora Guadagno, “saranno dotati di barriere di plexiglass e di segnaletica sul pavimento per guidare il pubblico verso un corretto posizionamento fuori e dentro le sale ed evitare assembramenti”.

Al Museo di Roma i visitatori potranno rinfrancare lo spirito – dopo oltre due mesi di quarantena a casa – con la mostra Canova. Eterna Bellezza, una rassegna di opere del celebre scultore settecentesco, che nei mesi precedenti all’esplosione dell’epidemia ha totalizzato ben 145mila utenti.

“In assenza dei tanti turisti stranieri i romani avranno il privilegio di riscoprire in esclusiva la propria meravigliosa città. Allo stesso tempo le istituzioni culturali riprenderanno gradualmente la propria attività in loco, fisicamente e non più solo online”, sottolinea la presidente Guadagno.

Le riaperture dal 2 giugno

Il 2 giugno sarà la volta dei musei dell’Ara Pacis, dei Mercati di Traiano, dei Fori Imperiali, della Galleria d’Arte Moderna. E poi i Musei di Villa Torlonia, il Museo Civico di Zoologia, il Museo Bilotti, il Barracco, il Museo Napoleonico, il Museo della Repubblica romana e le aree archeologiche aperte al pubblico.

Musei Raffaello

 

Raffaello alle Scuderie del Quirinale

E sempre dal 2 giugno sarà possibile per tutti visitatori godere della grande bellezza delle opere di Raffaello, in esposizione presso le Scuderie del Quirinale con la mostra “Raffaello 1520 – 1483”: un omaggio al grande artista rinascimentale a 500 anni dalla sua morte. Un evento epocale, con una raccolta di opere mai vista prima d’ora, sospeso a causa dell’emergenza Covid-19 e che ora sarà prorogato fino al 30 agosto, proprio per recuperare il tempo perduto.

    “Ricominciamo. Riapriamo le porte delle Scuderie del Quirinale pronti ad accogliere i visitatori nelle più scrupolose condizioni di sicurezza, offrendo allo stesso tempo l’opportunità di fruire di tanta bellezza e ritrovare in essa la forza per ripartire”, spiega Mario De Simoni, direttore delle Scuderie del Quirinale.

 

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