Infernetto: rito abbreviato per il 22enne che uccise Mattia Roperto

Sarà giudicato con il rito abbreviato Federico Costantino, il 22enne che l’8 giugno investì e uccise il quattordicenne Mattia Roperto.
Morte Mattia Roperto
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Sarà giudicato con il rito abbreviato Federico Costantino, il 22enne che l’8 giugno investì e uccise il quattordicenne Mattia Roperto. L’adolescente è stato travolto di sera sulle strisce pedonali all’incrocio tra via Maurice Ravel e via Bruno Maderna all’Infernetto.

Morte Mattia Roperto: le accuse

Costantino ha trascorso l’estate ai domiciliari ed è da poco tornato libero. Le accuse a lui contestate sono: omicidio stradale, il superamento dei limiti di velocità del doppio rispetto a quanto previsto in quel tratto e il mancato rallentamento del veicolo in prossimità delle strisce, nonostante la presenza di Mattia e altri ragazzi sulla strada. Secondo il pm Andrea Cusani, l’imputato avrebbe superato i 70 chilometri orari, provocando lo sbalzamento di Mattia a venti metri rispetto al punto d’impatto.

Morte Mattia Roperto

Morte Mattia Roperto: l’incidente

L’incidente è avvenuto in prossimità delle strisce pedonali. Il giovane è stato investito da una Peugeot 108 blu ed è stato balzato una decina di metri più avanti. Non ci sono segni di frenata sull’asfalto e la vittima era con altri coetanei.

Sono stati tanti i tentativi di rianimarlo da parte del personale di un’ambulanza, ma purtroppo tutto è stato vano. Il corpo è stato coperto con un lenzuolo bianco.  Il conducente dell’auto, dopo l’impatto fatale con il pedone, si è fermato soltanto una trentina di metri più avanti. L’incidente mortale si è verificato davanti alla scuola Mozart.

Sul posto si sono precipitati tanti altri giovani del quartiere, fino all’arrivo dei genitori della vittima, letteralmente straziati dal dolore. Mattia frequentava il primo liceo al “Democrito” e la tragica notizia ha fatto il giro dei social in pochi minuti. I residenti della zona – sconcertati dalla scena – hanno fatto notare alla Polizia Locale che su quel rettilineo le auto sfrecciano spesso senza alcun limite e deterrente.

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