Pomezia e Ardea “trascurano” arte, storia e cultura

Mentre a Pomezia la chiesa di San Benedetto è stata esclusa dal perimetro del centro storico urbano, ad Ardea le zone archeologiche sono abbandonate all’incuria
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La Chiesa di San Benedetto è stata esclusa dal perimetro vincolato del centro urbano di Pomezia e l’associazione “Latium Vetus” chiede alla regione di correggere l’errore.

Pomezia, out la Chiesa di San Benedetto: la protesta di Latum Vetus

L’associazione “Latium Vetus” ha scritto alla Regione per chiedere la correzione dell’atto con il quale la Chiesa di San Benedetto è stata esclusa dal perimetro vincolato del centro urbano di Pomezia. “Il 13 febbraio la Giunta ha attuato la delibera 49 avente come oggetto “Adozione della variante di integrazione del piano territoriale paesistico” – si legge in una nota – si tratta di un documento molto importante con il quale si tutela il paesaggio di valore.

Con l’occasione si è provveduto anche alla riperimetrazione dei centri storici di numerose città. Qui viene il “bello” perché il centro urbano di Pomezia è stato ridotto rispetto alla versione del 2007, andando ad escludere il complesso della chiesa di San Benedetto. Abbiamo segnalato l’errore chiedendone la correzione”.

Ardea: esposto alla Procura per abbandono zone archeologiche

Intanto, il comitato civico della comunità di Ardea ha presentato un esposto alla Procura per segnalare lo stato di abbandono in cui versano le zone archeologiche del territorio con preciso riferimento alle aree del Monte della Noce e di Casarinaccio. “Questo patrimonio – dichiarano gli esponenti del gruppo – sembra essere stato dimenticato dalle istituzioni e ora si trova nel degrado e nell’incuria più totale”.

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