A pochi giorni dalla scadenza della settima proroga, il consiglio comunale di Fiumicino si e’ riunito nella sala meeting dell’aeroporto Leonardo Da Vinci per discutere della crisi Alitalia. Se non si giungerà a una risoluzione stabile entro breve, infatti, saranno migliaia i lavoratori a rischio, tra personale di terra, assistenti di volo e piloti, a cui va sommato anche l’indotto che coinvolge buona parte del lazio con ditte delle pulizie, autisti e rifornitori di pasti. “Nel 2008 abbiamo sopportato la fuoriuscita di settemila dipendenti, non possiamo fare il bis – ha dichiarato il sindaco Montino. Al termine dell’incontro, mentre Antonio Amoroso di Cub Trasporti annunciava lo sciopero dei lavoratori per il 25 novembre, l’aula ha votato all’unanimità un ordine del giorno che impegna il primo cittadino a farsi portavoce presso il governo di ogni iniziativa utile a delineare una strategia chiara e a definire un programma di rilancio. Infine l’assessore comunale, Anna Maria Anselmi, ha comunicato di voler convocare un tavolo permanente per tutte le crisi occupazionali del territorio di Fiumicino.