I consiglieri di opposizione del comune di Cerveteri contestano le spese natalizie dell’amministrazione: “Al di là dell’importo complessivo di 78mila euro sarebbero circolate versioni diverse della ripartizione dei costi pur mantenendo inalterato il saldo. “A prima vista – dichiarano De Angelis, Belardinelli, Orsomando e Piergentili – sembrerebbe il gioco di ‘carta vince-carta perde’. Parliamo di due delibere, nelle quali vengono modificate le cifre, nonostante il totale rimanga sempre lo stesso. Ma, anche ai meno attenti, non possono però sfuggire le particolari differenze su alcune voci che lasciano presagire la superficialità e il pressappochismo della giunta: ad esempio nel primo testo l’albero di Natale costa 10mila euro e nel secondo 6.000; gli “spettacoli vari” passano da 10mila a 18.770, “grafica e pubblicità”, addirittura, da 500 a 10.000. Le discrepanze, probabilmente, sono scaturite da lotte e dissidi interni. A nostre precise domande in aula, non ha risposto nessuno – spiegano i consiglieri che concludono – il sindaco, invece, si è difeso dicendo semplicemente che sono atti natalizi per raschiare il barile e fare le feste”.