Il cimitero di via Strampelli ad Ardea è al collasso e il sindaco vieta altre sepolture. Mario Savarese ha firmato l’ordinanza, dopo l’allarme fatto scattare dalla società che gestisce il camposanto. “ancora non sono scaduti I termini per l’esumazione ordinarie delle salme – si legge nel testo che prosegue – pertanto, sino allo scadere del decimo anno di inumazione, non e’ possibile individuare ulteriori disponibilità di posti”. Bisognerà aspettare, dunque, che gli operai consegnino il primo lotto del nuovo cimitero per avere a disposizione altri spazi. I lavori stanno procedendo spediti nonostante l’intoppo del ritrovamento di una strada di epoca repubblicana su cui ora la soprintendenza vuole vederci chiaro. Se, infatti, il tracciato dovesse essersi conservato e collegasse nuovi siti archeologici, quello di ardea potrebbe diventare uno dei primi esempi di cimitero-museo in italia, magari utilizzando l’antica arteria per visitare i loculi.