Ama, sindacati: “Paura per un focolaio covid-19 sul litorale”

Positiva un’operatrice del X Municipio: indagine epidemiologica in corso. Vocaturo (PD): “Temiamo che il numero dei dipendenti contagiati cresca. Servono tamponi a tutto il personale e un intervento di prevenzione massiccio dell’azienda”
AMA
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

Tra gli operatori dell’Ama del X Municipio potrebbe essere scoppiato un focolaio di covid-19. A lanciare l’allarme è il segretario del circolo PD dell’azienda dei rifiuti capitolina, Flavio Vocaturo: “E’ emerso un nuovo caso di positività fra i colleghi dell’Ama del litorale. E temiamo che nelle prossime ore il numero cresca”, spiega.

Coronavirus, paura per i dipendenti Ama del X Municipio: contagiata un’operatrice ma il numero sembra destinato a crescere

“A risultare positiva una collega della sede di via dei Romagnoli”, dichiara ai nostri microfoni il segretario del circolo Ama PD. “E’ in corso un’indagine epidemiologica della Asl: sono stati sottoposti a tampone i colleghi dell’operatrice, e siamo preoccupati che la situazione degeneri con un aumento dei positivi”, sottolinea Vocaturo.

La donna, a quanto si apprende, avrebbe la febbre. E un’altra dipendente, che lavora in contatto con lei, potrebbe essere stata contagiata.

Ama

“Si tratta di una dipendente operativa su strada, che gira con i mezzi Ama e che sta a contatto con altri colleghi”, prosegue Vocaturo. Per questo “chiediamo all’azienda tamponi a tappeto per tutti gli operatori e i dipendenti”, aggiunge il segretario del circolo PD Ama.

“La situazione del X Municipio ci preoccupa molto. Si tratta di un territorio che sta registrando una notevole crescita di positivi e fra i colleghi temiamo che la situazione degeneri”, afferma Vocaturo.

“Maneggiamo rifiuti domestici e cassonetti: ricettacolo di batteri e quindi siamo a rischio”, prosegue il segretario del circolo PD Ama.

“Ogni giorno raccolgo le preoccupazioni di lavoratori, uomini e donne, che hanno il terrore di contagiare i loro figli e i loro cari. Controllare loro significa controllare la diffusione del virus nella città tutta. Abbiamo bisogno di un intervento di prevenzione massiccio dell’azienda: un’operazione che sarebbe gravissimo sottovalutare”, conclude Vocaturo.

Potrebbero interessarti