E’ iniziato l’anno santo della Diocesi di Porto-Santa Rufina, che si concluderà il prossimo 29 novembre. In questo 2020 ricorre il nono centenario dall’unificazione delle circoscrizioni vescovili, disposta da Papa Callisto II. Un grande evento che coinvolge un territorio vastissimo, vale a dire duemila chilometri quadrati a nord ovest della Capitale, per un totale di 450mila residenti. Molti I comuni del litorale romano interessati dalla bolla, tra cui Fiumicino, Ladispoli, Santa Marinella e Cerveteri. “Nel decreto del Papa – scrive il vescovo Gino Reali – si legge l’espressione ‘ex duabus una’ che evidenzia la comunione ecclesiale e che ho scelto come tema dell’anno centenario. La nostra diocesi, nel suo lungo cammino, riscopre la propria vocazione a essere casa accogliente e riva di approdo alla sede di San Pietro. E’ mio desiderio che alle celebrazioni dei patroni venga dato il più ampio risalto. Il dieci luglio, solennità delle sante Rufina e seconda; il 12 settembre festa di nostra signora di Ceri; il 5ottobre, Sant’Ippolito a Fiumicino; analoga attenzione per la memoria dei martiri e dei santi della nostra chiesa e a quelli titolari delle parrocchie. Chiedo a tutti di cogliere la straordinaria opportunità di quest’anno giubilare e l’occasione che la provvidenza ci offre”, ha concluso monsignor Reali.