Ostia, baby gang malmena e rapina minorenni a colpi di coltello: indaga la polizia

Blitz di una baby gang di giovanissimi a volto coperto e armati di coltello che rapinano e picchiano coetanei in strada per poi fuggire, la polizia è sulle loro tracce

Ostia: il fenomeno delle baby gang armate arriva con prepotenza anche nella cittadina lidense, dopo quelli che vi avevamo raccontato in altri nostri precedenti articoli e in questo caso sono almeno in sette, a volto coperto, a minacciare armati di coltello loro coetanei, sempre minorenni, chiedendo soldi e oggetti di valore, come cellulari, e intimorendo i passanti per poi darsi alla macchia.

Blitz di una baby gang di giovanissimi a volto coperto e armati di coltello che rapinano e picchiano coetanei in strada per poi fuggire, la polizia è sulle loro tracce

Dopo alcune scorribande con colpi in serie e alcune segnalazioni giunte alle forza dell’ordine negli ultimi giorni, la polizia è sulle tracce del gruppo che ha colpito per l’ultima volta a Ponente, in via delle Molucche, tre giorni fa, nella serata di domenica.

In particolare il bersaglio dei giovani aggressori, nella fattispecie sono stati due minorenni, di 16 e 17 anni che hanno denunciato le violenze e la rapina subita alla polizia, quando, verso le 19.15 di del 2 aprile, in strada, i due rapinati erano in fila per comprere dei biglietti di un o spettacolo e la baby gang ha fatto la sua comparsa, con sette ragazzi armati di coltello che li hanno picchiati con ferocia, puntandogli la lama alla gola per farsi consegnare un bottino tuttavia magro ma requisito rapidamente prima di fuggire, circa 20 euro in contanti ed un cellulare.

Si tratta di blitz fulminei che potrebbero accadere di nuovo e tutti insieme i componenti della baby gang attaccano le loro “prede” dopo essersi travisati il volto coprendosi con i cappucci delle felpe calati in testa, quindi l’identikit non è facile da ricostruire, dato che gli attacchi sono rapidi e precisi, colpendo come un branco per poi fuggire via.

A questo punto gli agenti puntano a parlare con eventuali testimoni oculari, pattugliando la zona e sperando di avere altri indizi utili guardando i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti sul posto.

Quel che è certo è che a quanto sembra i componenti della gang non hanno paura di niente e potrebbero riprovarci a breve.

In questo agguato per fortuna solo qualche contusione per gli aggrediti ed un grande senso di paura e insicurezza ma non ci sono state conseguenze fisiche più gravi.

Di certo i controlli vanno aumentati, dato che già il mese scorso sempre ad Ostia, ci sono stati vari furti e danneggiamenti tra centri anziani, scuole, luna park Parco Lido, la biblioteca comunale e le zone limitrofe, con la banda delle macchinette che ha distrutto e fatto razzie in serie a locali chiusi e altre risse in strada a colpi di coltello  con alcuni feriti sia ad Ostia che ad Acilia, aumentando la percezione di terrore nel Decimo Municipio e nella cittadina lidense.