Uova e integratori alimentari tolti dal mercato per rischio microbiologico da salmonella e ingredienti non autorizzati

Il Ministero della Salute ha segnalato nuovi richiami alimentari per alcuni lotti di uova e di integratori alimentari distribuiti sul mercato italiano

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Immagine di repertorio.

Nuovi richiami alimentari segnalati dal Ministero della Salute riguardano alcuni lotti di uova fresche e un integratore alimentare, con l’invito rivolto ai consumatori a verificare attentamente eventuali prodotti acquistati e a seguire le indicazioni fornite dalle autorità competenti.

Il Ministero della Salute ha segnalato nuovi richiami alimentari per alcuni lotti di uova e di integratori alimentari distribuiti sul mercato italiano

I provvedimenti pubblicati nelle ultime ore interessano, da una parte, alcune confezioni di uova fresche di categoria A e, dall’altra, alcuni lotti di un integratore alimentare commercializzato in Italia.

Il richiamo delle uova

Il primo richiamo riguarda quattro lotti di uova fresche di categoria A prodotte dall’azienda Avicola Emiliana di Bertoni Alberto e C. Società Agricola S.S.

Il motivo del richiamo è legato a un rischio microbiologico dovuto alla presenza di Salmonella Typhimurium, batterio responsabile di infezioni alimentari che possono provocare disturbi gastrointestinali e complicazioni soprattutto nei soggetti più fragili, negli anziani, nei bambini e nelle persone immunodepresse.

Le uova interessate sono commercializzate in cartoni da 30 pezzi e in confezioni da 6 uova, sia in plastica sia in cartone.

I lotti coinvolti sono:

  • 50/26, con data di scadenza 19 luglio 2026;
  • 51/26, con data di scadenza 23 luglio 2026;
  • 52/26, con data di scadenza 26 luglio 2026;
  • 53/26, con data di scadenza 30 luglio 2026.

Nell’avviso pubblicato dal Ministero non viene indicato alcun marchio commerciale specifico delle confezioni interessate dal richiamo.

Le uova sono state prodotte presso lo stabilimento situato in via Borgo 19, a Corlo di Formigine, in provincia di Modena, identificato con il marchio CE IT Z046F / 015MO189.

Il richiamo dell’integratore alimentare

Il secondo richiamo diffuso dal Ministero della Salute interessa alcuni lotti dell’integratore alimentare di tri-creatina malato a marchio OstroVit.

In questo caso il motivo del richiamo riguarda la presenza della tri-creatina malato, considerata un novel food non autorizzato nell’Unione Europea per l’impiego negli integratori alimentari.

Nello specifico, in questo caso la tri-creatina malato – è considerato un “nuovo alimento” secondo la normativa europea, ma non ha ricevuto l’autorizzazione per essere commercializzato o utilizzato negli integratori alimentari nell’Unione Europea.

I prodotti coinvolti sono:

  • Gusto Natural, confezione da 500 grammi, lotto PR/0001713, con termine minimo di conservazione 14 giugno 2027;
  • Gusto Orange, confezione da 500 grammi, lotto PR/0001742, con termine minimo di conservazione 18 novembre 2028;
  • Gusto Lemon, confezione da 500 grammi, lotto PR/0001287, con termine minimo di conservazione 2 ottobre 2028.

Gli integratori sono stati prodotti dall’azienda OstroVit SP. Z O.O. presso lo stabilimento situato in ul. Sitarska 16, Zambrow, in Polonia.

Le indicazioni per i consumatori

A scopo precauzionale, il Ministero della Salute raccomanda di non consumare i prodotti appartenenti ai lotti indicati negli avvisi di richiamo.

I consumatori eventualmente in possesso delle uova richiamate o degli integratori interessati dal provvedimento sono invitati a verificare i numeri di lotto riportati sulle confezioni e a restituire i prodotti presso il punto vendita dove sono stati acquistati.

La restituzione potrà avvenire anche in assenza dello scontrino, secondo le modalità previste dal singolo esercizio commerciale.