Kalabria Coast to Coast, 55 Km di cammino per attraversare la regione. Si va dalle spiagge bianche del Mar Ionio alle scogliere e alle distese dorate della costa tirrenica. Si possono visitare borghi antichi, passeggiare tra i boschi e vigneti, godersi il mare in contemplazione.
Si va alla scoperta di una Calabria lontana dai circuiti turistici più frequentati, ma partendo e arrivando in due zone particolarmente amate proprio dai turisti, Soverato e Pizzo Calabro.
Un’esperienza da vivere lentamente. Pronti a camminare lasciandosi accompagnare dai profumi diversi dei luoghi che si visitano? Ecco come si sviluppa il percorso, quali sono le tappe e cosa sapere prima di partire.
Il percorso di Kalabria Coast to Coast consente al camminatore di conoscere un vasto tratto di territorio tra Soverato e Pizzo

Il Kalabria Coast to Coast è un cammino escursionistico di circa 55 chilometri che attraversa la Calabria da est a ovest, collegando la Costa degli Aranci alla Costa degli Dei.
La partenza è a Soverato, sul Mar Ionio, mentre l’arrivo è a Pizzo, affacciata sul Tirreno. Nel mezzo si attraversa il territorio montuoso delle Preserre Calabre, passando per Petrizzi, San Vito sullo Ionio e Monterosso Calabro.
Il paesaggio cambia continuamente: si cammina tra ulivi secolari, filari di viti, campi di grano e fichi d’India, per poi addentrarsi nei boschi di castagni e faggi. Lungo il tragitto non mancano formazioni granitiche modellate dal tempo e scorci naturalistici di grande fascino, come l’oasi del Lago d’Angitola.
Non è soltanto un percorso escursionistico ma un viaggio attraverso tradizioni, sapori e piccoli centri dove il rapporto con il territorio conserva ancora un valore particolare.
Le tre tappe del Kalabria Coast to Coast

Il cammino è suddiviso in tre tappe, con distanze e dislivelli differenti. Ecco quali sono, cosa vedere e le distanze.
Prima tappa: da Soverato a Petrizzi
- 12,3 km
- Dislivello +716 m / -327 m
Il viaggio comincia dal lungomare di Soverato, una delle località più conosciute della costa ionica calabrese. Dopo aver lasciato le spiagge e il mare, il percorso si dirige verso l’entroterra, iniziando a salire attraverso il territorio di Montepaone fino a raggiungere Petrizzi.
È una prima tappa relativamente breve, ma caratterizzata da una salita significativa, da tenere presente soprattutto per chi non è abituato a camminare in montagna.
Tra i punti di interesse lungo il percorso e all’arrivo ci sono il lungomare di Soverato e, a Petrizzi, la stele di Sant’Antonio di Padova, da cui si apre un suggestivo panorama sulle Preserre Calabre.
Meritano una visita anche la Chiesa della Santissima Trinità, la Menzalora in piazza Regina Elena e la Porta de Jusu, testimonianza dell’antico assetto del borgo.
Consiglio per il viaggiatore: Soverato è il punto ideale per organizzare la partenza, approfittando dei servizi della località balneare. A Petrizzi vale la pena concedersi una passeggiata nel centro storico.
Seconda tappa: da Petrizzi a Monterosso Calabro
- 23,5 km
- Dislivello +979 m / -1.085 m
È la tappa più lunga e impegnativa del Kalabria Coast to Coast. Oltre 23 chilometri attraverso il cuore delle Preserre Calabre.
Lasciato Petrizzi, si raggiunge San Vito sullo Ionio, dove il paesaggio è caratterizzato da vigneti e uliveti. Qui si incontrano alcune testimonianze della tradizione produttiva locale, come la storica filanda, e la Chiesa Matrix di San Vito Martire.
Il cammino prosegue verso il Lago Acero e le nivere del Monte Coppari, antiche strutture utilizzate per conservare la neve durante i mesi più caldi.
Avvicinandosi a Monterosso Calabro si incontrano la suggestiva Pietra della Fata e Rocca Capana, prima di raggiungere il borgo.
Tra le visite da programmare all’arrivo ci sono la Chiesa della Madonna del Soccorso e il Museo della Civiltà Rurale, interessante per conoscere la storia agricola e artigianale del territorio.
Terza tappa: da Monterosso Calabro a Pizzo

- 19,1 km
- Dislivello +585 m / -864 m
L’ultima tappa accompagna i camminatori verso il Mar Tirreno. Si parte da Monterosso Calabro attraversando ambienti naturali e paesaggi rurali, fino a raggiungere la Riserva naturale del Lago d’Angitola, nel territorio di Maierato.
È uno dei punti più suggestivi dell’intero itinerario: un’oasi naturalistica di grande valore ambientale, dove è possibile osservare un paesaggio diverso rispetto a quello incontrato nelle prime giornate. Nella stessa zona si trovano le rovine di Rocca Angitola.
Proseguendo si raggiunge Pizzo, dove il cammino lascia spazio alla scoperta del borgo e delle sue bellezze.
Tra le attrazioni da non perdere ci sono il Castello Aragonese, il Santuario di San Francesco di Paola, la Cattedrale di San Giorgio Martire e la celebre Chiesa di Piedigrotta, scavata nella roccia.
Da vedere anche i vicoli del centro storico, il quartiere Marina e l’opera d’arte Il collezionista di venti di Edoardo Tresoldi.
E dopo tanta strada, non può mancare una pausa con il famoso tartufo di Pizzo, il gelato artigianale simbolo della località.
Segnaletica: come orientarsi lungo il cammino

Il Kalabria Coast to Coast è contrassegnato da una segnaletica convenzionale, utile per seguire correttamente il tracciato.
Le indicazioni sono costituite da strisce orizzontali bianche e rosse, collocate su alberi, muri, pietre e asfalto. Lungo il percorso sono presenti anche appositi adesivi.
Prima della partenza è comunque consigliabile informarsi sulle condizioni del sentiero e organizzare le tappe, verificando le possibilità di pernottamento e i servizi disponibili nei borghi attraversati.
Il Passaporto del Viaggiatore e il Testimonium
Il Passaporto del Viaggiatore sarà un ricordo che accompagnerà i camminatori durante l’avventura.
Lungo il tragitto è possibile raccogliere i timbri delle diverse tappe. Una volta completato il passaporto, presentandolo al termine del cammino, si riceve il Testimonium, attestato che certifica il completamento dell’itinerario.
I cammini in tv su Canale Dieci
Per chi vuole approfondire il tema dei cammini, avendo anche tanti consigli utili da parte degli esperti su come prepararsi: Ultreia: sul Cammino di Santiago.
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