Respirate a pieni polmoni, chiudete gli occhi per immergervi nel relax e riapriteli per guardare le meraviglie che incontrate. Dove siamo? Sulla Via degli Dei, un cammino di circa 130 km che collega Bologna a Firenze attraversando l’Appennino Tosco-Emiliano. Sempre più apprezzata dagli appassionati di trekking e turismo lento, questa esperienza rappresenta il perfetto equilibrio tra natura incontaminata, storia millenaria e cultura gastronomica.
Percorrere la Via degli Dei significa immergersi in paesaggi suggestivi, tra boschi, crinali e antiche vie romane. Il consiglio per vivere del tutto questo viaggio è di non avere fretta: il cammino può essere organizzato in 5-7 giorni. Lentamente, assaporando ogni attimo.
Le tappe della Via degli Dei: viaggio di 130 Km a piedi tra borghi e panorami

Il percorso classico della Via degli Dei si suddivide in sei tappe, ognuna con caratteristiche uniche. Se si decide di percorrerlo in bici le tappe diventano tre.
Andiamo a piedi.
Prima tappa:
Da Bologna a Brento, passando per Casalecchio di Reno e Sasso Marconi. Lunghezza: 29,10 km – Dislivello: +1264 / -784 – Tempo: circa 9 ore
Seconda tappa:
Da Badolo/Brento a Madonna dei Fornelli, attraversando Monzuno. Lunghezza: 21 km –Dislivello: +1460 m; -1038 m – Tempo: 9.50 h
Terza tappa:
Da Madonna dei Fornelli al Passo della Futa. Lunghezza: 17.25 km – Dislivello: +783 m; -753 m – Tempo: 5.50 ore
Quarta tappa:
Dal Passo della Futa a San Piero a Sieve, passando per Sant’Agata. Lunghezza: 21.08 km – Dislivello: +641 m; -1197 m – Tempo: 6.30 ore
Quinta tappa:
Da San Piero a Sieve a Vetta Le Croci, via Tagliaferro e Bivigliano. Lunghezza: 18 km – Dislivello: +750 m; -430 m – Tempo: 6 ore.
Sesta tappa:
Da Bivigliano/Vetta Le Croci a Firenze, passando per Fiesole. Lunghezza: 18 km – Dislivello: +250 m; -645 m – Tempo: 4 ore
Preparazione e consigli pratici per il trekking
Affrontare la Via degli Dei richiede una buona preparazione fisica: il dislivello totale supera i 5.000 metri, rendendo il percorso impegnativo ma accessibile con il giusto allenamento.
È consigliabile prepararsi con escursioni nei weekend, anche consecutive, per abituare il corpo allo sforzo. Partire al mattino presto permette di evitare il caldo e di godere di momenti di relax nel pomeriggio.
L’equipaggiamento gioca un ruolo fondamentale: meglio scegliere abbigliamento tecnico, leggero e traspirante, da indossare a strati. Indispensabili scarpe da trekking di qualità e bastoncini da nordic walking.
La segnaletica è ben presente lungo tutto il percorso: i simboli bianco-rossi del CAI guidano i camminatori in sicurezza.
Credenziale e organizzazione del viaggio

Un elemento caratteristico dei cammini, e quindi anche della Via degli Dei, è la credenziale. Può essere acquistata online o nei punti autorizzati e consente di raccogliere timbri lungo il percorso.
Una volta arrivati a Firenze, con almeno 5 timbri (per chi percorre il cammino a piedi), si riceve un gadget ufficiale. Anche se non si tratta di un pellegrinaggio religioso, la credenziale rappresenta un modo per sostenere il territorio e migliorare i servizi per i viaggiatori.
Cosa vedere lungo il percorso
La Via degli Dei offre un patrimonio straordinario di luoghi da scoprire lungo tutto il percorso. Si parte dal cuore di Bologna e si arriva a Firenze. Tra i punti di interesse: Piazza Maggiore, la casa di Lucio Dalla e via Saragozza, il Santuario della Madonna di San Luca, l’Arco del Meloncello, Parco Talon, il Rio Conco e il maestoso Monte Adone, il vicino Centro Tutela Fauna, Madonna dei Fornelli e Monte Poggiaccio, il Convento di Bosco ai Frati e il Castello del Trebbio, Fiesole, Firenze. Giusto per dare una piccola panoramica delle tantissime cose da vedere.
Sapori locali: cosa mangiare lungo la Via degli Dei
Uno degli aspetti più piacevoli del cammino è senza dubbio la cucina. Lungo la Via degli Dei si attraversano territori ricchi di tradizioni gastronomiche, dove è possibile gustare piatti tipici come:
- Lasagne alla bolognese e ragù
- Tortelli di patate del Mugello
- Ribollita toscana
- Trippa alla fiorentina
- Pappa al pomodoro
Ogni tappa diventa così anche un viaggio nei sapori dell’Emilia-Romagna e della Toscana.
I cammini in tv su Canale Dieci
Per chi vuole approfondire il tema dei cammini, avendo anche tanti consigli utili da parte degli esperti: Ultreia: sul Cammino di Santiago.
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