Cammino dei Borghi Silenti: percorso ad anello tra natura e borghi dell’Umbria

Caratteristiche del percorso e tappe del Cammino dei Borghi Silenti

Cammino dei Borghi Silenti: percorso ad anello tra natura e borghi dell’Umbria

Il Cammino dei Borghi Silenti è un viaggio lento e profondo nel cuore dell’Umbria. Lungo circa 90 chilometri, questo percorso ad anello si sviluppa nella parte sud-occidentale della regione, tra paesaggi incontaminati e borghi medievali.

Qui il silenzio diventa protagonista: non è assenza di suoni, ma una presenza viva che accompagna ogni passo tra boschi, colline e antichi centri abitati. Ideato da un privato, Marco Fioroni, il cammino nasce con l’obiettivo di valorizzare territori meno conosciuti, offrendo un’esperienza immersiva tra natura, storia e spiritualità.

Quanto ci si impiega a completarlo? Dipende da quanto si è allenati. Possono essere 3-4 giorni ma anche una settimana. Sicuramente è un ottimo allenamento per altri itinerari come il Cammino di Santiago o la Via Francigena.

Caratteristiche del percorso e tappe del Cammino dei Borghi Silenti

Cammino dei Borghi Silenti: percorso ad anello tra natura e borghi dell’Umbria 1
(Foto: Instagram Cammino dei Borghi Silenti)

Il Cammino dei Borghi Silenti si snoda sulle pendici settentrionali dei Monti Amerini. Il punto più alto è il Monte Croce di Serra (996 metri).

Il tracciato si sviluppa tra sentieri di montagna, brevi tratti asfaltati e strade sterrate. Attraversa boschi e zone disabitate per cui occorre seguire la segnaletica.

A livello di altitudine siamo tra i 350 e i 1000 metri.

Il percorso è suddiviso in cinque tappe, a cui l’ideatore ha dato dei nomi suggestivi.

Prima tappa: Verso la Valle Incantata

Tenaglie – S. Restituta Km 17,5
Tenaglie – Toscolano Km 19,5
Tenaglie – Melezzole Km 23,5
Baschi – Melezzole Km 29 Variante lunga

Seconda tappa: Infiniti Orizzonti

Melezzole – Morre Km 17,2
Melezzole – Collelungo Km 18,2
Melezzole – Acqualoreto Km 24

Terza tappa: Tormento ed estasi

Morre – Civitella del Lago Km 15,3
Morre – Cerreto Km 19,8

Quarta tappa: I sentieri di Bacco

Civitella del Lago – Baschi Km 13

Quinta tappa: Le colline del sole

Baschi –  Baschi KM 16

Cosa vedere

Cammino dei Borghi Silenti: percorso ad anello tra natura e borghi dell’Umbria 2
Dal sito del Cammino dei Borghi Silenti

Si parte da Tenaglie, caratteristico borgo umbro, e si prosegue verso il castello del Poggio Vecchio. Si passa, tra i vari luoghi, per Santa Restituta, Toscolano, Melezzole, Morruzze, Morre, Collelungo e Acqualoreto. Tra i punti più panoramici c’è Civitella del Lago. Da qui si vedono il lago di Corbara e le colline di Orvieto.

Trai vari luoghi anche Scoppieto, Cerreto e Baschi, Montecchio, uno dei borghi più belli d’Italia, e quindi di nuovo Tenaglie.

Dal Monte Croce di Serra si potrà godere di una vista su ampi territori dell’Italia centrale, dalla Toscana ai Monti Sibillini fino al Gran Sasso.

Si attraverseranno leccete, boschi con castagni, cerri, roverelle e aceri. Si transiterà in luoghi dove abitano daini, volpi, istrici.

Si tratta di zone meravigliose, percorse ogni anno da centinaia di persone di tutte le età, che hanno lasciato messaggi e testimonianze sulla pagina Instagram ufficiale del cammino.

Ma perché oggi i cammini attirano così tante persone? Lo spieghiamo in questa serie di trasmissioni dedicate al Cammino di Santiago, che è il cammino culturale e spirituale più noto e frequentato d’Europa, insieme a tanti consigli utili per i camminatori.

Cosa mangiare

Il viaggio lungo il Cammino dei Borghi Silenti è anche un’esperienza gastronomica tutta da vivere. La cucina umbra è semplice ma ricca di sapori genuini, legati alla tradizione contadina.

Tra i piatti da non perdere ci sono le pappardelle al cinghiale, gli umbricelli fatti a mano e le zuppe di legumi, i salumi locali e i formaggi stagionati.

L’olio extravergine d’oliva dei Monti Amerini è un’eccellenza del territorio, perfetto da gustare su pane caldo. Il tutto accompagnato dai vini umbri, come quelli della zona di Orvieto.

Dove dormire

Lungo il cammino sono disponibili diverse soluzioni di accoglienza, pensate per i viandanti. Si trovano strutture turistiche, alloggi comunali e donativi.

Prenotare in anticipo è consigliato, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. L’elenco delle strutture è contenuto in una guida. Prima di partire occorre ordinare anche la credenziale che dà accesso agli alloggi.

Altri cammini

Per scoprire altri cammini in Italia può interessarti anche: Scopriamo la Via Peuceta: in cammino da Bari a Matera, cosa vedere e info utili