Il Cammino dell’intrepido Larth è un itinerario escursionistico che attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi tra Umbria e Lazio. Collega Orvieto, Bolsena e Civita di Bagnoregio in un viaggio tra storia, natura e cultura etrusca.
Un percorso ad anello di circa 60 chilometri, suddiviso in tre tappe, pensato per chi ama camminare e scoprire lentamente borghi, paesaggi e antiche tradizioni.
Il progetto nasce dall’idea di Luca Sbarra con la collaborazione di Emanuele Rossi e Claudio Lattanzi, con l’obiettivo di valorizzare un territorio ricco di storia facendolo conoscere in modo diverso. Gli ideatori e realizzatori sono guide ambientali naturalistiche.
Ecco le info utili per intraprendere il cammino.
Perché si chiama Cammino dell’intrepido Larth, luoghi, consigli utili

Il nome del Cammino dell’intrepido Larth è un omaggio a Larth Cupures, guerriero etrusco vissuto nel V secolo a.C. a Velzna, l’antica Orvieto. Trasferitosi da Veio per arruolarsi nelle milizie etrusche presenti in città, Larth riuscì rapidamente a entrare nell’aristocrazia locale diventando una figura importante della comunità.
Conosciuto come “l’intrepido” per il suo coraggio, alla sua morte venne dedicata una tomba monumentale nella necropoli del Crocifisso del Tufo di Orvieto, con un ricco corredo funerario e un cippo raffigurante un guerriero etrusco.
Oggi il cippo funerario di Larth è conservato al Museo Claudio Faina di Orvieto, dove rappresenta una delle testimonianze più importanti della storia etrusca della città.
Le caratteristiche del percorso
Il Cammino dell’intrepido Larth è un itinerario turistico-escursionistico ad anello di circa 60 chilometri, percorribile in tre giorni.
Il percorso si sviluppa a quote comprese tra i 200 e i 600 metri sul livello del mare, attraversando antiche vie romane e tratti collegati alla via Francigena e alla via Romea Germanica.
Non si tratta di un cammino religioso, anche se lungo il tragitto è possibile visitare importanti luoghi di culto e monumenti storici, come il Duomo di Orvieto e la Basilica di Santa Cristina a Bolsena.
Il percorso è adatto anche ai principianti: le tappe, in ogni caso, richiedono una buona abitudine alla camminata.
Le tre tappe del Cammino dell’intrepido Larth
Prima tappa: Orvieto – Bolsena (circa 21 km)
La prima giornata collega Orvieto a Bolsena. È la tappa con il dislivello maggiore, ma regala panorami spettacolari tra natura e storia.
Partendo da Piazza Duomo a Orvieto, si attraversano paesaggi rurali fino ad arrivare a Bolsena e al suo lago.
Durante la visita è possibile ammirare la Basilica di Santa Cristina, legata alla tradizione del miracolo eucaristico del 1263 che portò all’istituzione della festa del Corpus Domini.
Seconda tappa: Bolsena – Civita di Bagnoregio (circa 18 km)

La seconda tappa accompagna i camminatori dal lago alla spettacolare Civita di Bagnoregio, conosciuta in tutto il mondo come “la città che muore”.
Il percorso attraversa ambienti naturali di grande valore, compresi i territori dei calanchi di Civita di Bagnoregio, uno dei paesaggi più iconici della Tuscia.
Terza tappa: Civita di Bagnoregio – Orvieto (circa 18 km)
L’ultima giornata è un viaggio tra arte, natura e storia. Dal borgo di Civita si torna verso Orvieto passando attraverso paesaggi rurali e luoghi legati alla cultura medievale e rinascimentale.
Il cammino si conclude nel luogo da cui era partito, essendo un percorso ad anello.
Durante il Cammino di ottengono delle credenziali. C
hi completa il Cammino dell’Intrepido Larth può ottenere il Testimonium, il riconoscimento ufficiale del traguardo raggiunto.
Le esperienze lungo il percorso
Uno degli aspetti più originali del cammino è il coinvolgimento delle comunità locali. A Sugano, piccolo borgo a circa 7 chilometri da Orvieto, il passaggio dei camminatori ha contribuito alla nascita di un nuovo turismo.
Le toppe ricamate, e che è possibile acquistare durante il cammino, vengono realizzate dalla Mir di Orvieto, realtà che offre opportunità lavorative anche a persone svantaggiate. Il cotone utilizzato viene prodotto anche da donne che si trovano nel carcere di Orvieto.
Ogni camminatore può cucire la toppa sul proprio zaino come simbolo del viaggio intrapreso.
Cosa mangiare lungo il Cammino dell’Intrepido Larth
Il percorso permette di scoprire anche le specialità gastronomiche locali. Tra i prodotti tipici spicca la lumachella orvietana, una preparazione realizzata con l’impasto del pane arricchito con pancetta, pecorino, sale, pepe e strutto.
Un piatto semplice nato dalla tradizione contadina, oggi diventato uno dei simboli gastronomici di Orvieto.
Come arrivare a Orvieto
In treno
Orvieto è raggiungibile con la linea ferroviaria Firenze-Roma. Dalla stazione ferroviaria il centro storico può essere raggiunto con la caratteristica funicolare.
In auto
Per chi arriva in macchina:
- Autostrada A1 Firenze-Roma, uscita Orvieto (km 452);
- da Perugia: superstrada E45, uscita Todi, poi SS 448 Todi-Orvieto;
- da Viterbo: Strada Regionale 71ter.
Dalla stazione è possibile raggiungere il centro anche tramite autobus di linea.
Informazioni utili
Per ulteriori info sul Cammino dell’Intrepido Larth: info@camminodilarth.it.
I cammini in tv su Canale Dieci
Per chi vuole approfondire il tema dei cammini, avendo anche tanti consigli utili da parte degli esperti: Ultreia: sul Cammino di Santiago.
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