Andrea Kimi Antonelli entra nella storia della Formula 1 e dello sport italiano. E’ il nuovo campione del mondo da ieri sera, domenica 1 novembre 2026. Il giovane pilota della Mercedes ha conquistato il titolo al termine del Gran Premio del Messico. Con questo grandissimo risultato riporta l’Italia sul tetto del mondo, ben 73 anni dopo Alberto Ascari.
Ma chi è Kimi Antonelli, il campione che ha messo d’accordo tutti?
Andrea Kimi Antonelli, chi è il pilota che ha messo d’accordo tutti
Una domenica da sogno. Andrea Kimi Antonelli, a soli 20 anni, diventa il più giovane campione del mondo della storia della Formula 1. Il talento bolognese è il primo pilota nato negli anni Duemila a riuscire in questa incredibile impresa.
La sua è stata una stagione straordinaria. Record e vittorie sono state accompagnate dalla sua crescita in pista. E’ amato, risulta simpatico, tutti lo stimano. Ma chi è Kimi Antonelli e come è arrivato a conquistare il titolo più prestigioso dell’automobilismo?

Andrea Kimi Antonelli è nato a Bologna il 25 agosto 2006. Vedendolo in pista non tradisce la sua giovanissima età. Corre con determinazione, sicuro, mostrando la personalità di un pilota navigato ma con la “sfrontatezza” dei suoi 20 anni.
Su di lui sono tutti d’accordo. Anche i tifosi della Ferrari lo amano e hanno seguito la stagione della Formula 1 con il cuore un po’ diviso. L’orgoglio di vedere sul tetto del mondo un italiano dopo decenni, visto che l’ultimo era stato un mito come Ascari, è davvero troppo grande.
La passione di Kimi per i motori arriva dalla famiglia: suo padre Marco è stato a sua volta un pilota e ha trasmesso al figlio l’amore per la velocità.
Antonelli inizia a guidare fin da giovanissimo, mostrando immediatamente un talento straordinario. Nel 2019 la Mercedes decide di inserirlo nel proprio programma dedicato ai giovani piloti. Da quel momento la sua carriera procede a ritmi impressionanti.
Prima i successi in Formula 4 e Formula Regional, poi lo sbarco diretto in Formula 2.
L’esordio in Formula 1 con la Mercedes al posto di Hamilton
Nel 2025 Toto Wolff decide di affidargli la monoposto di Formula 1 per sostituire Lewis Hamilton, andato alla Ferrari. La sua stagione si chiude al settimo posto nella classifica piloti.
Wolff crede in lui, lo difende sempre, anche nei momenti di difficoltà. E nel 2026 Kimi Antonelli ripaga questa fiducia. Inizia a inanellare record, vittorie, super prestazioni, cresce in pista e nelle fasi di preparazione della macchina.
Insomma, Kimi c’è.
Kimi Antonelli campione del mondo: il trionfo in Messico
Già ad Austin, il 25 ottobre, avrebbe potuto portare a casa il titolo. L’appuntamento con la storia, però, è rimandato. E’ con il Gran Premio del Messico che Kimi Antonelli diventa campione conquistando un fantastico terzo posto.
L’ultimo giro nemmeno lo ha visto. Lo ha fatto piangendo dalla felicità. Ai box era atteso per la festa da tutta la carovana Mercedes. Da Toto, che lo abbiamo sentito tante volte parlare di lui spendendo splendide parole. Dalla mamma e dal papà, dalla sorellina minore. Tante lacrime per questo traguardo.
Lo festeggiano anche gli altri piloti, a partire dal vincitore della gara, Max Verstappen, e dal secondo sul podio il ferrarista Lewis Hamilton.
Antonelli aggiunge impresa a impresa: il titolo è arrivato, infatti, con quattro gare d’anticipo.
Tutti i record del giovane campione italiano

La carriera di Antonelli è già costellata di primati. Nel suo primo anno in Formula 1, al Gran Premio del Giappone, era diventato il più giovane pilota a realizzare il giro più veloce, a 18 anni e 224 giorni.
Nel 2026 ha conquistato altri record:
- in Cina è diventato il più giovane pilota di sempre a ottenere una pole position
- in Giappone è andato in testa alla classifica mondiale
- a 19 anni e 9 mesi ha messo a segno il Grand Chelem come pilota più giovane della storia della Formula 1 conquistando nello stesso weekend pole position, vittoria, giro più veloce e tutti i giri in testa alla gara
Le lacrime per il nonno e la passione per Ayrton Senna
Dietro il campione c’è un ragazzo umile e simpatico. Spesso lo vediamo sui social mentre fa scherzi ai meccanici. Cresciuto nel mito di Ayrton Senna, Antonelli ha sempre avuto nella famiglia un punto di riferimento fondamentale.
Dopo il trionfo in Messico, l’emozione ha preso il sopravvento. Il pilota ha abbracciato la mamma Veronica, il papà Marco e la sorella Maggie, lasciandosi andare alle lacrime.
Un momento particolarmente toccante è arrivato quando ha ricordato il nonno scomparso, al quale era legato anche attraverso la musica. Nel paddock aveva ascoltato Nessun dorma, una canzone che il nonno amava particolarmente.
“Mio Dio, oggi ho pianto troppo. Penso che lui sarebbe stato orgoglioso”, ha raccontato commosso in conferenza stampa.
E con Kimi ieri hanno pianto di felicità tanti appassionati della Formula 1 grazie a questo ragazzo che è riuscito a trasformare un sogno in una pagina storica dello sport italiano.



















