Sfratto per gli alpini di Roma: “Abbandonati da tutti”

La storica sede di Viale Giulio Cesare 54 f sarà utilizzata per ampliare gli spazi del tribunale civile

Roma: dopo 60 anni di attività, è giunto il momento per gli alpini di Roma di trovare una nuova sede.

La storica sede di Viale Giulio Cesare 54 f sarà utilizzata per ampliare gli spazi del tribunale civile

Dal 15 giugno prossimo infatti gli appartenenti alla Sezione di Roma dovranno lasciare la storica sede in Viale Giulio Cesare 54f a Roma, intitolata al generale Umberto Ricagno – che, tra gli altri incarichi, fu comandante della 3ª divisione Julia nel corso della campagna di Russia -.

A deciderlo è stato il ministero di Grazia e Giustizia che utilizzerà quei locali per ampliare gli spazi del tribunale civile. Inaugurata nel 1962, per gli alpini della Capitale questa è sempre stata “casa loro”.

Una sede storica, abbellita dagli affreschi realizzati dal pittore Giuseppe Novello, uno dei maggiori umoristi italiani (nella seconda guerra fu nel battaglione Tirano).

La sede ospita tra gli altri anche la sezione di Protezione Civile e i Cori Ana Roma e Malga Roma.

“Abbiamo tentato in tutti i modi anche con il nostro presidente Alessandro Federici, di evitare questo trasferimento di sede, ma a nulla sono valsi i contatti con le istituzioni e l’Esercito, ci sentiamo abbandonati da tutti” fanno sapere gli alpini.

Sono ahimè difatti andati a vuoto tutti i tentativi fatti con le istituzioni e con l’Esercito.

Ad oggi di ufficiale ci sono solo i documenti in cui viene chiesto loro di abbandonare la sede, oltre alla proposta di una nuova sede in zona Porta Maggiore che per ora è considerata però “Del tutto inaccettabile”.

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