Atac, con il ritorno dei controllori a bordo boom di multe: circa 6.000

Le validazioni di biglietti sono cresciute di oltre il 40% rispetto a quando la verifica era ancora sospesa

bus

Sono passate poche settimane dal ritorno dei controllori a bordo dei mezzi, ma l’azienda del trasporto pubblico romano mostra già numeri incoraggianti.

Smentito quanto riportato da alcune notizie di stampa, secondo le quali la metà dei verificatori in servizio si rifiuterebbe di svolgere il proprio compito

Con in lancio della campagna “Stai sereno, paghi meno”, le validazioni di biglietti sono cresciute di oltre il 40% rispetto a quando la verifica era ancora sospesa.

Un risultato ottenuto nonostante il numero sostanzialmente invariato dei passeggeri in circolazione.

Numeri leggermente in crescita nelle metropolitane, ma praticamente identici sui mezzi di superficie, dove i limiti di riempimento sono stati rispettati anche prima che la capienza massima fosse portata all’80%.

Questi primi dati raccolti da Atac servono per valutare le reazioni degli utenti al ritorno in servizio dei verificatori, che da più di un anno hanno dovuto interrompere la loro attività a causa delle disposizioni legate all’emergenza sanitaria.

Il ritorno del controllo a bordo fa parte di un più ampio piano di lotta all’evasione tariffaria che l’azienda ha intenzione di sviluppare nei prossimi mesi.

Solo nel mese di giugno, oltre al notevole aumento delle validazioni, i controllori hanno elevato circa 6.000 multe.

I 250 controllori di cui dispone Atac continuano a essere suddivisi fra attività di verifica a bordo e verifica a terra, dove il personale ha il compito anche di monitorare il rispetto delle norme anti-Covid.

Roma: controllore Atac preso a cazzotti da passeggero senza biglietto

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