Elezioni Campidoglio, schermaglie e candidature: ecco le novità

Il centrodestra scalpita, PD e Calenda continuano a litigare, Raggi non cerca alleanze e a sinistra compare Fassina

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Le elezioni amministrative per il Campidoglio si stanno avvicinando, ma i principali schieramenti sembrano discutere più all’interno che tra di loro. O, almeno, non è ancora arrivato il momento di parlare di programmi e progetti per il futuro della Capitale.

Centrodestra e centrosinistra: più beghe interne che nomi e programmi

Occorre accelerare“, ha affermato Ignazio La Russa di Fratelli d’Italia durante l’incontro del centrodestra degli enti locali. Il partito di Giorgia Meloni continua ad invitare il leader leghista Matteo Salvini a organizzare un vertice per decidere quali candidati presentare ai prossimi appuntamenti elettorali. Per la città di Roma il nome è sempre quello di Guido Bertolaso.

Ormai la strategia di Carlo Calenda è chiara: giocare di sponda con Virginia Raggi, per aiutarla ad arrivare al ballottaggio e distruggere il centrosinistra“. Le dichiarazioni della consigliera comunale del Partito democratico Valeria Baglio descrivono bene la tensione ancora fortissima tra i dem e Calenda, considerato a tutti gli effetti un alleato (più o meno involontario) della sindaca uscente.

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Virginia Raggi d’altro canto, almeno stando alle parole dell’assessore al Personale, Antonio De Santis, sembra che abbia come unica “bussola di ogni alleanza solo il programma”. Una corsa solitaria la sua che la vede sempre più distante, almeno per il momento, da eventuali accordi con il PD.

A parlare della necessità di un’alleanza tra PD e Movimento cinque stelle al secondo turno è invece Stefano Fassina, candidato di Sinistra per Roma alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Roma. “Chi non va al ballottaggio, deve sostenere l’altro. Il nostro avversario da battere è la destra“, ha dichiarato Fassina. Domani, giovedì 20 maggio, alle ore 19,00, Fassina sarà a Ostia Antica (centro sociale Lo Scarriolante) per incontrare gli elettori.

Tutti i candidati delle Primarie Pd

Scendono in campo i concorrenti alle primarie del centrosinistra per l’individuazione del candidato sindaco della coalizione. A sfidare Roberto Gualtieri del Pd, la cui corsa è sostenuta anche dalla senatrice Monica Cirinnà, paladina dei diritti umani e ambientali, a oggi ci sono sei persone: Stefano Fassina di Sinistra per Roma; Imma Battaglia, appoggiata da Liberare Roma di Amedeo Ciaccheri, il quale ha annunciato oggi la sua ricandidatura per la presidenza del Municipio VIII; Cristina Grancio del Partito socialista italiano; Tobia Zevi dell’Osservatorio Roma puoi dirlo forte; Giovanni Caudo, ex assessore della giunta Marino e attualmente presidente del Municipio III; Paolo Ciani di Demos.

Domani, 20 maggio, danno il via ufficialmente alla raccolta firme e agli incontri con la cittadinanza Tobia Zevi, dalla sede del suo comitato elettorale in via In Selci, e Giovanni Caudo, dal Mercato di Testaccio. Imma Battaglia ufficializzerà invece la candidatura in una conferenza stampa: ha scelto le Industrie del Porto Fluviale di Roma per l’occasione. È già partita online, invece, la raccolta firme per Stefano Fassina.

Il totale delle sottoscrizioni deve essere tra un minimo di 2 mila e un massimo di 3 mila, suddivise in almeno dieci municipi e con un minimo di duecento in ciascuno di questi. Nel fine settimana sono previsti banchetti in strada e nelle piazze. C’è tempo fino al 30 maggio per presentare le firme a sostegno della propria candidatura.

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