Coronavirus, stretta della Regione Lazio sui rientri dalle vacanze all’estero

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Coronavirus, allarme contagi di ritorno dall’estero. Arriva il giro di vite della Regione Lazio sui vacanzieri che tornano da Paesi stranieri ad alta circolazione di covid-19: Croazia, Spagna, Malta. I vertici sanitari hanno disposto test sierologici e tamponi rapidi negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino per tutti coloro che abbiano trascorso le vacanze nelle nazioni più a rischio.

Coronavirus, allarme contagi da rientro: la Regione dispone tamponi rapidi in aeroporto

La Regione Lazio non intende vanificare gli sforzi fatti per tenere sotto controllo il coronavirus. E così, mentre ogni giorno aumentano i casi di persone – soprattutto giovani – tornate contagiate dopo vacanze all’estero, l’assessore alla Sanità regionale Alessio D’Amato annuncia una stretta sui controlli.

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Chi rientra da viaggi in Spagna, Croazia e Malta dovrà sottoporsi a test e tamponi rapidi direttamente in aeroporto: predisposti ai terminal internazionali degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino i percorsi speciali per i passeggeri appena sbarcati da queste località.

“Siamo circondati dai Paesi con maggiore incidenza”, sottolinea l’assessore D’Amato. Che aggiunge: “Ragazzi, non fatevi fregare dal coronavirus: indossate le mascherine”.

In queste ore il ministero della Salute, guidato da Roberto Speranza, sta lavorando a una nuova ordinanza che, secondo le prime indiscrezioni, stringerà i controlli sui rientri da vacanze all’estero a livello nazionale.

Nel mirino i vacanzieri di ritorno da Grecia, Malta, Croazia e Spagna. Tra le ipotesi anche la quarantena obbligatoria, come già disposto a giugno per gli arrivi dal Bangladesh, per gli italiani che hanno viaggiato in Paesi ad alta circolazione del virus.

La Regione Puglia del resto ha già stabilito l’isolamento domiciliare coatto per i turisti di rientro da Croazia, Malta e Spagna. Tamponi obbligatori disposti invece dai presidenti di Emilia Romagna, Campania e Sicilia.

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