Latina, algerino aggredisce gli automobilisti a petto nudo e con droga addosso: arrestato

Il cittadino algerino vagava per la città capoluogo pontino con droga addosso, denaro contante e a petto nudo in evidente stato confusionale aggredendo gli automobilisti

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Immagine di repertorio.

Panico sul Litorale Pontino dove un uomo nordafricano, cittadino algerino, è stato arrestato perché in totale stato confusionale a petto nudo si scagliava più volte contro le macchine che passavano a tutta velocità, cercando di aggredire gli automobilisti.

Il cittadino algerino vagava per la città capoluogo pontino con droga addosso, denaro contante e a petto nudo in evidente stato confusionale aggredendo gli automobilisti

In particolare, l’uomo in questione, un algerino residente in zona del quale non è al momento stata resa nota età o identità, si trovava nei pressi dell’isola ecologica di Latina, quando a forza di segnalazioni da parte dei guidatori, ci sono stati interventi in massa da parte di alcune pattuglie che sono arrivate sul posto e i poliziotti hanno subito capito che la situazione era estremamente pericolosa, dato che l’uomo era totalmente fuori controllo e stava aggredendo chiunque, con il rischio di creare incidenti o di ferirsi andando a finire investito sotto a un’auto.

Dopo averlo rincorso, con i fatti che si sono svolti nella tarda serata di giovedì 9 novembre, l’uomo è stato immobilizzato e fermato per sedarlo, curarlo e portarlo in ospedale, dove poi si è scoperto che addosso aveva con sè della droga, cocaina, per circa 60 grammi di stupefacente e denaro contante in banconote di piccolo taglio.

Oltretutto l’uomo è stato arrestato per detenzione di droga, procurato allarme e lesioni, mettendolo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che nella giornata odierna, sabato 11 novembre, ha confermato gli arresti domiciliari in attesa del processo che stabilirà l’esatta dinamica dell’evento, che presenta ancora diversi punti oscuri, ovvero primo fra tutti perchè si trovasse lì a torso nudo e in stato confusionale.

Come sempre ricordiamo ai nostri lettori che tutti gli indagati sono al momento delle indagini preliminari, ovvero questa fase del processo, da considerarsi come presunti innocenti, in attesa della formazione delle prove e dell’eventuale emissione di una definitiva sentenza di condanna ai loro danni.

Recentemente, proprio venerdì 10 novembre, in un altro nostro approfondimento, vi abbiamo inoltre raccontato di un maxi-blitz da parte delle forze dell’ordine che hanno arrestato pusher in serie, delineando una precisa mappa dello spaccio tra la Capitale ed il suo hinterland

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