Mobilità, aumentano i prezzi di benzina e diesel

Il rialzo delle quotazioni dei prodotti petroliferi si ripercuote subito sui prezzi alla pompa

colombo

Aumentano le quotazioni del greggio e, immediatamente, si sentono i riflessi anche alla pompa. Già da ieri i principali distributori di carburante hanno praticato aumenti dei prezzi su benzina e diesel, meno sensibili gli incrementi delle tariffe invece per gpl e metano.

Il rialzo delle quotazioni dei prodotti petroliferi si ripercuote subito sui prezzi alla pompa

A segnalarlo è un report del giornale economico Il Sole 24 ore. Con le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo che hanno chiuso ieri al rialzo, oggi è IP e Q8 ad aumentare di un centesimo i prezzi raccomandati di benzina e diesel. I prezzi praticati sul territorio registrano di conseguenza assestamenti verso l’alto a valle degli ultimi movimenti. In particolare, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato della benzina, in modalità self, va a 1,764 euro/litro (ieri 1,760), con i diversi marchi compresi tra 1,755 e 1,781 euro/litro (no logo 1,741). Il prezzo medio praticato del diesel, sempre self, è a 1,633 euro/litro (ieri 1,629) con le compagnie posizionate tra 1,628 e 1,648 euro/litro (no logo 1,617).

Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato cresce a 1,896 euro/litro (ieri 1,894) con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 1,835 e 1,982 euro/litro (no logo 1,790).

La media del diesel servito sale a 1,771 euro/litro (ieri 1,768) con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,711 e 1,845 euro/litro (no logo 1,666).I prezzi praticati del Gpl vanno da 0,819 a 0,835 euro/litro (no logo 0,814). Il prezzo medio del metano auto infine si posiziona tra 1,810 e 2,017 (no logo 1,745), con il valore minimo in calo e quello massimo in crescita.

L’aumento dei prezzi, si somma alla stangata a più riprese (leggi qui) sui prodotti energetici (leggi qui) al contatore. Gli incrementi delle tariffe per il trasporto insieme con quello di gas e energia elettrica sono destinati non solo a far lievitare il costo dei generi anche di prima necessità ma anche a innescare un pauroso vortice inflazionistico se non saranno adottate adeguate misure dal Governo.

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