Più di 800 animali curati a titolo completamente gratuito, per un totale di 2.315 visite veterinarie, 439 interventi chirurgici e 728 analisi di laboratorio. Sono i numeri straordinari che segnano i primi due anni di attività dell’Ambulatorio Sociale Veterinario della LAV a Roma, un presidio nato in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio per sostenere le persone in condizione di fragilità economica e sociale che condividono la vita con un animale domestico.
Veterinario gratis: il bilancio di due anni di attività a sostegno delle famiglie fragili. I numeri, gli interventi salvavita e la guida con indirizzo e contatti
Un bilancio che racconta solo in parte la portata dell’iniziativa: dietro le cifre ci sono ben 518 persone aiutate e storie di famiglie che, senza questo sostegno, non avrebbero potuto garantire le cure necessarie ai propri cani (553 quelli presi in carico finora) e gatti (290 in totale).
Un 2026 record: dagli interventi di alta chirurgia al supporto quotidiano
L’attività dell’ambulatorio ha registrato un’accelerazione importante nel corso del 2026, anno in cui si contano già 1.145 visite veterinarie, 200 interventi chirurgici (tra cui 132 sterilizzazioni) e 364 esami clinici, offrendo assistenza a 215 persone e prendendosi cura di 222 cani e 120 gatti.
Accanto alle routine di prevenzione e igiene — come la pulizia dei denti, fondamentale per diagnosticare patologie latenti —, la struttura si distingue per operazioni ad alta complessità e salvavita.
Tra queste interventi ortopedici complessi eseguiti grazie alla specializzazione del dottor Francesco Cinelli per rimettere in sesto gli arti di decine di pet. Uretrostomia nel gatto, un’operazione delicata per risolvere blocchi urinari acuti e ripristinare il deflusso dell’urina.
O il riposizionamento della terza palpebra per correggere il prolasso della ghiandola lacrimale e proteggere la vista dell’animale.
Interventi dai costi spesso proibitivi sul mercato privato — che in alcune strutture raggiungono migliaia di euro — e che per molte famiglie rappresenterebbero una spesa insostenibile.
Storie di rinascita: da Pepe a Rudy
L’ambulatorio diventa così un crocevia di storie d’amore e speranza. Come quella di Pepe, salvato da una situazione di degrado da Angelo, il quale non avrebbe mai potuto sostenere i 2.400 euro preventivati altrove per la ricostruzione delle vie urinarie. O come quella di Rudy, tornato a correre accanto a Katiuscia dopo un delicato intervento per criptorchidismo.
«Nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere tra la propria sicurezza economica e la salute dell’animale che considera parte della famiglia», spiega Alessandra Ferrari, responsabile dell’area animali familiari LAV.

L’iniziativa raccoglie anche il plauso delle istituzioni cittadine. Patrizia Prestipino, Garante per la tutela e il benessere degli animali di Roma Capitale, ricorda: «Un italiano su tre vive con un cane o un gatto e le spese veterinarie sono diventate esosissime. Occorre abbassare l’IVA sulle prestazioni dal 22% al 10% — poiché oggi gli animali vengono tassati come beni di lusso — e favorire l’uso dei farmaci ad uso umano con lo stesso principio attivo».
Come accedere al servizio e dove si trova
Il servizio offerto dall’Ambulatorio Sociale Veterinario è interamente gratuito ed è sostenuto grazie alle donazioni dei soci LAV e al lavoro con la Comunità di Sant’Egidio, nell’ambito di una rete di supporto sociale attiva da quasi sei anni.
A chi è rivolto
Il servizio è destinato a persone e famiglie in condizioni di fragilità economico-sociale o seguite dai servizi di supporto territoriale che convivono con cani o gatti necessitanti di cure, visite di controllo o interventi chirurgici.
Dove si trova. L’ambulatorio si trova a Roma presso la Sede Nazionale della LAV.
L’indirizzo Viale Regina Margherita, 177 – 00198 Roma
Come contattare la struttura. Per informazioni sui requisiti di accesso, prenotazioni e presa in carico chiamare il numero di telefono: 06 446 1325 Gestione: LAV (in collaborazione con Comunità di Sant’Egidio)


















